La riapertura delle scuole è un tema di grande attualità. I rischi legati alla circolazione del coronavirus rappresentano il grande ostacolo che tiene lontani gli studenti dai banchi da ormai sei mesi. Lucia Azzolina, ministro della Scuola, è intervenuta alla Camera per sottolineare l'importanza dell'istituzione di cui è a capo e invitando i colleghi politici a non strumentalizzarla come argomento politico. Nello stesso giorno la Lega non ha mancato di tornare a far valere il dissenso nei confronti dell'esponente pentastellata.

Riapertura scuole: informativa Azzolina alla Camera contro la propaganda

C'è attesa per sapere come la scuola si farà trovare pronta alla ripresa delle elezioni. Uno sforzo importante quello delle varie componenti per fare in modo di ridurre i rischi relativi alla possibile propagazione del contagio, contro il quale sono stati messi in campo una serie di protocolli. A tutte le componenti che hanno lavorato ai fini di una riapertura che possa tutelare la salute pubblica, il ministro ha voluto rivolgere un "sentito grazie". "La propaganda elettorale - ha tuonato - ha usato la scuola in modo sconsiderato. Faccio un appello a tutti: teniamo fuori la scuola dalle dispute elettorale; è da irresponsabili strumentalizzare l'educazione de nostri ragazzi per un pugno di voti".

Non è, però, un mistero che proprio sulla capacità di riaprire gli istituti scolastici si giochi una buona parte del futuro del governo. In fondo, non è un caso se proprio il ministero della Scuola nell'ultima fase sia stato quello più bersagliato dalle critiche dell'opposizione. La ripresa delle lezioni e i risultati delle prossime elezioni regionali rappresentano secondo diversi osservatori della scena Politica movimenti chiave per delineare quello che, eventualmente, potrà essere il futuro del secondo governo presieduto da Giuseppe Conte.

La Lega protesta in aula con il motto del M5S

Tra coloro i quali gli ha riservato le espressioni meno tenere nei confronti di Lucia Azzolina c'è stato sicuramente Matteo Salvini. Proprio il partito di cui è leader, la Lega, ha manifestato apertamente il proprio dissenso in aula. Alla Camera il Carroccio, infatti, proprio mentre aveva preso la parola il collega Rossano Sasso, ha scelto una manifestazione di protesta di gruppo e corale.

I deputati leghisti hanno fatto levare il grido di: "Onestà! Onestà". Un'espressione rivolta probabilmente al ministro della Scuola e che per anni è stato una sorta di motto per gli esponenti del Movimento 5 Stelle. Partito di cui Lucia Azzolina fa parte. Ecco il video:

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