La proroga dello stato di emergenza in Italia a causa dell’emergenza Coronavirus “non è solo un’ipotesi”. A metterlo nero su bianco è il quotidiano Il Sole 24 Ore. Secondo l’organo di informazione della Confindustria, infatti, è difficile che lo stato di emergenza non venga prorogato ora che i contagi hanno ricominciato a risalire notevolmente. Se la proroga si era resa necessaria già a luglio, quando la propagazione dell’epidemia sembrava essersi arrestata, oggi questa necessità sembra ancora più stringente. La pensa così anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale conferma che il governo è “pronto ad ogni evenienza” contro il coronavirus.

Stato di emergenza verso la proroga

Il quotidiano di Confindustria ha pochi dubbi sul fatto che lo stato di emergenza venga prolungato anche oltre la scadenza fissata al 15 ottobre. Bisognerà solo capire se questo prolungamento avrà una durata breve, di poche settimane, oppure arriverà fino al 31 dicembre. Secondo Il Sole, dunque, la proroga “non è solo un’ipotesi”, ma la decisione definitiva verrà presa dal governo Conte solo a ridosso del 15 ottobre. Fondamentale sarà l’andamento dei contagi che, se dovessero aumentare ancora, costringerebbero Palazzo Chigi a una nuova stretta. Da valutare soprattutto il numero dei contagi da coronavirus nelle scuole, a poche settimane dalla loro riapertura.

‘Prolungamento dato per scontato’

Ma al momento il prolungamento dello stato di emergenza “è dato praticamente per scontato”, prosegue l’articolo del Sole, visto il già citato paragone tra la situazione dei contagi a luglio con quanto sta accadendo adesso. A preoccupare è anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva.

E non rassicura quanto rilevato dalla Fondazione Gimbe di Nino Cartabellotta secondo cui “da otto settimane consecutive i numeri confermano la crescita costante della curva epidemica e delle ospedalizzazioni”. L’ipotesi del quotidiano è dunque che un nuovo decreto sull’emergenza coronavirus dovrebbe essere discusso dal governo già la prossima settimana.

E il premier Giuseppe Conte avrà la possibilità di varare nuovi Dpcm.

Speranza: ‘Su stato di emergenza faremo valutazione’

I primi provvedimenti presi potrebbero riguardare lo smart working, il controllo con il tampone per chi proviene dall’estero, oltre a nuove misure su mascherine e distanziamento sociale. A questo proposito, il ministro della Salute conferma che il governo è pronto a “qualsiasi evenienza” in merito alla proroga dello stato di emergenza. Considerato che il coronavirus circola “in maniera significativa”, afferma Roberto Speranza, “sullo stato di emergenza faremo una valutazione da qui a qualche settimana quando arriverà a scadenza, e ci teniamo pronti a ogni evenienza”, anche se, precisa, “escludiamo in questo momento interventi più larghi” rispetto a un’azione mirata sui territori.

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