"Scenderei in piazza con 300 mamme, ma non con Pappalardo o Forza Nuova": Vittorio Sgarbi ha smentito la sua partecipazione alla manifestazione di Roma organizzata dal cosiddetto "Popolo delle mamme" e dal movimento di ultradestra.

Al grido di "Italia Libera", negazionisti, complottisti, no-vax si sono dati appuntamento sabato prossimo davanti alla Bocca della Verità. Dopo le manifestazioni di Londra, Berlino e Zurigo, protesteranno contro la presunta dittatura sanitaria, finanziaria e giudiziaria.

Negazionisti in piazza, Sgarbi non ci sarà

Nei giorni scorsi, Forza Nuova aveva annunciato la presenza del critico d'arte e parlamentare Vittorio Sgarbi che lo scorso luglio, in Senato, aveva organizzato un convegno di negazionisti.

In qualità di sindaco di Sutri, la settimana scorsa Sgarbi aveva emanato un'ordinanza in cui, provocatoriamente, prometteva multe a chi indossasse le mascherine senza necessità e al di fuori della fascia oraria, dalle 18 alle sei del mattino, stabilita dall'ultimo decreto governativo anti-Coronavirus. Tuttavia, il critico sindaco ha affermato che a questa iniziativa di estrema destra non parteciperà.

Dal suo punto di vista, la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ci dovrebbe andare solo in veste di madre e l'ex generale dei carabinieri, Antonio Pappalardo, a capo del movimento dei gilet arancioni, dovrebbe farci andare la moglie al posto suo. Per Sgarbi, le mamme hanno sempre ragione ma non possono essere usate per mandare in piazza Forza Nuova e movimenti politici del genere.

Tra gli ospiti annunciati, lo psichiatra opinionista Alessandro Meluzzi, il filosofo sovranista Diego Fusaro, la deputata ex movimento Cinque stelle, Sara Cunial, il consigliere regionale del Lazio, Davide Barillari, anche lui ex esponente pentastellato. Annunciata anche la presenza dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò, filo-trumpiano e anti-Bergoglio, dell'avvocato Carlo Taormina e del cantante Povia.

L'organizzatore della protesta e leader di Forza Nuova, Giuliano Castellino, ha annunciato anche la presenza di Ilaria Cucchi che però ha detto di non saperne nulla.

Negazionisti a Roma: 'La pandemia è stata pianificata'

"Siamo il popolo che grida 'Italia libera', e che sabato 5 settembre invaderà Roma, conquisterà Bocca della Verità e come un fiume in piena butterà giù questa tirannia.

Sei pronto a impegnarti anima e corpo per il 5 settembre 2020 come ultimo atto contro questa tirannia? Sei pronto a difendere il nostro futuro e quello dei nostri bambini con le unghie e con i denti?": sono le domande che vengono poste dalla pagina Facebook 'Italia libera 5 settembre tutti a Roma' a chi voglia partecipare. Secondo il leader romano di Forza Nuova, Giuliano Castellino, sarà un raduno principalmente di mamme e bambini, lavoratori e lavoratrici, non ci saranno né partiti, né politica. A luglio, l'attivista era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Roma a cinque anni e sei mesi, insieme a Vincenzo Nardulli di Avanguardia Nazionale, per aver aggredito il 7 gennaio 2019 il giornalista Federico Marconi e il fotografo Paolo Marchetti, inviati dall’Espresso per documentare un raduno di estrema destra.

Secondo la visione complottista di Castellino, la pandemia sarebbe stata pianificata così come le contromisure quali mascherine, guanti e distanziamento sociale con l'intento di "cinesizzare" il mondo, restringere le libertà individuali a favore della società del controllo totale e dei vaccini di massa. Il popolo dissidente intende chiedere l'abrogazione delle leggi Azzolina, sulla scuola, e di Lorenzin sui vaccini, oltre all'abolizione delle restrizioni anti-Covid. Pubblicizza l'iniziativa del prossimo sabato anche 'L'eretico', pagina social gestita dal giudice Angelo Giorgianni che parteciperà alla manifestazione "per protestare contro le illegittime limitazioni di libertà costituzionali e per chiedere la verità sulla Covid-19", oltre al medico legale Pasquale Bacco, allo psicoterapeuta Marco Pacori, fondatore del 'Popolo delle mamme'.

Negazionisti, Zingaretti: 'Offendono i morti'

"Nel momento in cui spingiamo per la ripresa della vita in piena sicurezza e per creare lavoro e tornare alla normalità, non posso che denunciare l’irresponsabilità e la follia di chi lavora contro l’Italia e contro la possibilità di rimetterci in piedi", ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che stamattina ha partecipato all'inaugurazione del più grande drive-in d’Italia realizzato all'aeroporto di Fiumicino per eseguire i tamponi rapidi antigenici Covid-19.

Zingaretti ha detto che i negazionisti offendono i morti e il personale sanitario, medici e infermieri, che da mesi lotta contro il virus. Infine, ha auspicato "una rivolta popolare contro chi ancora nega l’esistenza di un immenso problema".

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