Nicola Porro nella sua quotidiana Zuppa torna a fare la rassegna stampa dei giornali. L'occasione diventa proficua anche per manifestare il suo punto di vista piuttosto critico nei confronti del governo presieduto da Giuseppe Conte. Il conduttore di Quarta Repubblica, citando un articolo apparso su Il Giornale, ha rilanciato una ricostruzione dei fatti rispetto ai temi migranti ed elezioni. L'oggetto della discussione riguarda un presunto cambiamento di approccio del governo sul tema in periodo di urne.

Nicola Porro nella sua Zuppa cita Il Giornale

Come è noto il 20 ed il 21 settembre rappresentavano le date in cui gli italiani sarebbero andati al voto.

In alcuni territori solo per votare il referendum sul taglio dei parlamentari. In altre per rinnovare i governi regionali e le amministrazioni locali.

L'artico de Il Giornale, sottolineato da Nicola Porro e firmato da Gian Micalessin, parla proprio del metodo con cui l'attuale governo si starebbe approcciando al tema migranti in questa particolare e delicata fase elettorale. "Una Politica - si legge- che s'ispira agli schemi dell'era Salvini, ovvero il blocco delle navi Ong e il loro sequestro". Una scelta che, secondo quanto si può sottointendere dal pezzo, potrebbe anche avere come fine la ricerca del consenso. Chiaro il riferimento alla Open Arms dove alcuni migranti, estenuati dall'impossibilità di sbarcare senza il permesso del governo , hanno scelto di tuffarsi in mare.

Duro è il commento da parte del giornalista. Si sottolinea, infatti, come il governo stia elaborando metodi finalizzati a contenere il moltiplicarsi degli sbarchi dopo aver praticato altre politiche in altre fasi. A partire dai propositi di cancellazione dei decreti Sicurezza voluti dalla Lega e da Matteo Salvini.

Il conduttore di Quarta Repubblica concorda col collega

Commentando l'articolo del collega, Porro ironizza sulla politica governativa: "Fermi. Sembra che l'Italia sia diventata salviniana, anche se c'è la Lamorgese a fare il Ministro dell'Interno".

"L'Open Arms - prosegue - può essere bloccata in rada a Palermo".

Singolare è anche la chiosa che anticipa l'ipotesi che, in realtà, quella del governo possa essere una strategia di contenimento degli sbarchi solo momentanea. "Tanto - conclude il conduttore di Quarta Repubblica sul tema - li faranno sbarcare a risultati ottenuti".

Segui la pagina Politica
Segui
Segui la pagina M5S
Segui
Segui la pagina Elezioni Politiche
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!