Si chiama Maria de Lourdes Jesus ed è la cugina di secondo grado di Willy Monteiro Duarte. Giornalista e cugina di primo grado della madre di Willy, la donna pubblica un lungo articolo sul quotidiano Corriere della Sera in cui esprime la sua opinione sulla tragica morte del ragazzo e, più in generale, sul clima di odio verso gli immigrati che secondo lei si starebbe diffondendo nel nostro Paese. Una posizione che fa infuriare il collega Nicola Porro. Il conduttore di Quarta Repubblica, durante la sua rassegna stampa di lunedì 14 settembre, avanza una dura critica Politica contro l'ex collaboratrice del programma di Rai 2 Nonsolonero, chiuso nel 1994 dopo la formazione del primo governo Berlusconi.

Ma non solo, perché la accusa apertamente di strumentalizzare la vicenda della morte di Willy.

L'articolo della cugina di Willy sul Corriere

Nel pezzo pubblicato sul Corriere, Maria de Lourdes Jesus racconta diversi episodi della sua vita da emigrata in Italia a partire dal 1971. L'intenzione iniziale della comunità capoverdiana, di cui lei e la famiglia di Willy fanno parte, era quella di "mettere da parte i soldi" per poi fare ritorno nel proprio Paese. Poi arrivò comunque l'integrazione, ma senza mai episodi di "discriminazione e razzismo", ricorda. Willy era "un giovane educato, rispettoso delle leggi e ben integrato". Ma l'Italia in cui è cresciuta lei era "molto diversa da quella di oggi, con una popolazione antirazzista che all'epoca riusciva ad esercitare un forte controllo sociale".

Ora, invece, prosegue la giornalista, la percentuale di italiani che "non vedono di buon occhio la presenza di immigrati" è cresciuta. Poi, il ricordo della nascita di Nonsolonero nel 1988 e della sua chiusura avvenuta nel 1994.

La reazione di Nicola Porro

L'ultimo argomento trattato da Nicola Porro durante la sua rassegna stampa è proprio l'omicidio di Willy Monteiro Duarte.

Il giornalista racconta di essersi veramente innervosito leggendo l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera dalla cugina della madre di Willy. Una "pagina intera anche ben scritta" dalla donna anche lei originaria di Capo Verde, premette Porro. "L'Italia senza di loro sarebbe molto più sofferente", ammette il conduttore di Quarta Repubblica parlando degli emigrati capoverdiani.

Poi però cambia subito registro. Critica la collega per il fatto di aver collegato la chiusura della trasmissione di Rai 2 con cui collaborava, Nonsolonero, alla nomina del primo governo Berlusconi nel 1994. "Mi immagino che Berlusconi la prima cosa che ha fatto nel 1994 è stata quella di cancellare Nonsolonero", ironizza Porro.

'Lega la morte di Willy al razzismo'

"La signora lega la morte di Willy ad un clima razziale di nuovo cambiato nei confronti delle persone immigrate. Ma con quale coraggio? - sbotta Porro contro la collega - Noi stiamo parlando di una serie di delinquenti che stanno in galera e hanno avuto otto denunce per aver picchiato e spacciato (riferimento ai presunti assassini di Willy, ndr).

Ma perché la signora di Nonsolonero, la cugina di Willy, deve strumentalizzare come Zingaretti una drammatica vicenda di cronaca? - si chiede prima di concludere - È uno sfregio a un bravo ragazzo morto e a una famiglia straordinaria. Io la trovo una cosa disgustosa".

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