Giulia Bongiorno colpita da una lastra di marmo pesante circa 50 chilogrammi all’interno del Tribunale di Catania. L’incidente che ha coinvolto l'avvocato di Matteo Salvini nel processo sul caso Gregoretti, ha costretto Bongiorno ad uscire dal palazzo di Giustizia in sedia a rotelle. Nella conferenza stampa seguita alla camera di consiglio, che ha stabilito il rinvio dell’udienza preliminare al 20 novembre, è lo stesso Salvini a raccontare per primo come si sono svolti i fatti. Il leader della Lega punta il dito contro il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, responsabile a suo dire della mancata messa in sicurezza della struttura catanese.

Gregoretti: udienza preliminare rinviata al 20 novembre, verrà ascoltato anche Conte

Proprio nei minuti in cui è accaduto l’incidente che ha coinvolto Giulia Bongiorno, il Gup (Giudice udienze preliminari) di Catania Nunzio Sarpietro ha decretato il rinvio dell’udienza preliminare del processo sul caso Gregoretti. La richiesta di rinvio era giunta dalle parti civili e dalla difesa dell’imputato, rappresentata proprio dall’avvocato Bongiorno. La motivazione dello slittamento del processo al 20 novembre è la necessità, dichiarata dal giudice, di ascoltare tra gli altri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l’attuale ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, oltre a Luigi Di Maio, Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta, anche loro ministri all’epoca dei fatti contestati.

Giulia Bongiorno colpita alla caviglia

Neanche il tempo di gioire per questa decisione, che Giulia Bongiorno è rimasta vittima di un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Ad anticipare, se pur di poco, il racconto di quanto accaduto, fatto da Matteo Salvini in conferenza stampa, è stato il Fatto Quotidiano.

Il giornale diretto da Marco Travaglio, citando fonti interne del tribunale di Catania, racconta che la lastra di marmo che ha colpito l’avvocato si sarebbe staccata dalla parete a cui era appoggiata, colpendola alla caviglia. I medici accorsi in ambulanza pochi minuti dopo le avrebbero applicato subito del ghiaccio, prima di trasferirla in ospedale per gli opportuni accertamenti.

Salvini: ‘Bongiorno entrata in tribunale sulle sue gambe e uscita in sedia a rotelle’

Ma a raccontare la vicenda che ha visto come vittima Giulia Bongiono ci pensa anche Salvini. Il leader della Lega, durante la già citata conferenza stampa, definisce “surreale” quanto accaduto al suo legale che, afferma, “è entrata in tribunale sulle sue gambe ed è uscita in sedia a rotelle”. Il leader della Lega svela anche il peso della lastra di marmo: 50 kg. Poi, domandando polemicamente ai presenti se secondo loro un fatto del genere sia “normale”, scagiona da ogni responsabilità il presidente del tribunale, prendendosela invece con Alfonso Bonafede. Il leader della Lega vuole domandare al ministro della Giustizia se ritenga “normale che in un tribunale si stacchino lastre di marmo sulle gambe degli avvocati presenti”.

Poi, la stoccata finale contro Bonafede: “Penso che si chiuderà un processo e se ne aprirà un altro”.

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