Anche a Stasera Italia Weekend si discute del processo a Matteo Salvini in corso a Catania per il caso Gregoretti e del tema migranti. A parlarne nello studio di Rete 4, da dove va in onda il talk show condotto da Veronica Gentili, ci sono l’esponente leghista Riccardo Molinari, il senatore di Italia Viva Davide Faraone e il giornalista Daniele Capezzone. Ed è proprio quest’ultimo ad accendere gli animi, accusando il fedelissimo di Matteo Renzi di essere salito l’anno scorso sulla nave della Ong Sea Watch capitanata da Carola Rackete. Faraone rivendica con orgoglio il suo gesto, ma il suo interlocutore rincara la dose rinfacciandogli di aver voluto mandare a processo il leader della Lega.

Botta e risposta Capezzone-Faraone a Stasera Italia

Daniele Capezzone inaugura il suo intervento a Stasera Italia affermando di aver ascoltato “con molto rispetto” le parole di Faraone, al quale però rinfaccia di essere salito più di un anno fa “sulla barca di Carola Rackete (la Sea Watch ndr) a portare solidarietà”. Il suo interlocutore ribatte con fierezza: “Orgogliosamente Capezzone”. “Orgogliosamente mentre quella speronava una barca della Guardia di Finanza. Ho l’impressione che gli italiani non siano orgogliosi di lei”, replica allora il giornalista, scatenando un primo battibecco con Faraone. “Un deputato della Repubblica che sale a fare il mozzo e il tronista su una barca, mentre una tedesca sperona una nave della GdF, non è il mio senatore”, aggiunge Capezzone.

Stasera Italia: scambio di accuse tra gli ospiti

“Il tronista lo fai tu in tutte le trasmissioni.

C’è un processo, rispetta la giustizia”, prova a difendersi allora l’esponente renziano. Ma Capezzone non gli dà retta e afferma di voler venire al punto della questione. Ricorda che la scorsa settimana, proprio nello studio di Stasera Italia, un “uomo di sinistra” come Piero Sansonetti avrebbe fatto un discorso “coraggioso”.

Il collega giornalista, infatti, ha rivendicato di essere contro Salvini e la sua Politica sull’immigrazione, ma sostiene di ritenere “assurdo mandare a processo un ministro per una sua legittima scelta politica”.

Capezzone accusa i renziani: ‘Hanno mandato a processo Salvini’

Ma lo scontro a Stasera Italia prosegue. Capezzone punta il dito contro Faraone e il suo leader Matteo Renzi che farebbero “discorsetti garantisti per gli amici”, ma hanno deciso di mandare a processo Salvini.

Secondo l’ex esponente radicale, la nave Gregoretti avrebbe potuto trovare un altro porto sicuro in Europa. Non si può, raccontare, a suo dire, che gli unici porti sicuri erano quelli italiani, “perché le Ong volevano lo scontro mediatico e il derby con Salvini”. Ma Capezzone se la prende anche con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il quale “non può raccontare di essere un omonimo” della stessa persona che “girava con un figlio con scritto ‘decreti Salvini’, faceva gli spot a quei decreti e ora dice non so niente”. Per non parlare dell’allora ministro delle Infrastrutture del M5S, Danilo Toninelli, il quale “rivendicava il contatto costante con il ministro dell’Interno”.

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