Enrico Mentana si dice favorevole alla vaccinazione obbligatoria contro il Coronavirus. Il direttore del tg di la7, durante l’edizione serale di giovedì 19 novembre, ipotizza che a decidere se gli italiani si debbano sottoporre o no al vaccino anti Covid debbano essere le principali istituzioni nazionali. Una posizione netta che Mentana collega alla circostanza di appartenere a quella generazione di persone che hanno fatto il vaccino contro il vaiolo: parole che faranno discutere la Politica.

Enrico Mentana parla di vaccino durante il tg di La7

In apertura dell’edizione del tg di La7 del 19 novembre, Enrico Mentana parla dei dati giornalieri sui contagi da coronavirus, confermando un “rallentamento nella crescita dei nuovi casi, delle terapie intensive e molto di più per quanto riguarda i ricoveri” in ospedale, scesi del 75% nelle ultime 24 ore.

Resta però purtroppo “molto alto il numero dei decessi”, aggiunge il giornalista. Una “brutta anomalia italiana”, quella riguardante il numero delle persone morte per Covid-19, molte di più rispetto agli altri Paesi europei. “Vogliamo vedere questa sera anche ciò che, con fiducia motivata nella scienza, ci permetterà di superare questa fase entro i prossimi mesi”, aggiunge poi introducendo l’argomento del vaccino che molte case farmaceutiche stanno mettendo a punto.

Mentana: ‘Vaccino Pfizer distribuito in massa forse già entro dicembre’

“Poco fa l’azienda tedesca che insieme a Pfizer ha prodotto quel vaccino che sembra il più vicino alla possibilità di essere distribuito in massa, ha annunciato che ciò potrebbe avvenire già entro il prossimo mese, entro dicembre”, annuncia trionfante Mentana.

La previsione è dunque che, tra gli ultimi giorni del 2020 e i primi del 2021, “possa iniziare la distribuzione su larga scala anche in Europa e quindi in Italia”. Ma “come?”, si chiede il direttore riferendo che, poco prima, il commissario all’emergenza Domenico Arcuri “ha parlato della possibilità di un patentino”, facendo capire che la distribuzione del vaccino avverrà “gradualmente”.

Mentana riferisce anche che Arcuri ha dichiarato che “non ci sarà alcuna obbligatorietà. E su questo ci sarà da discutere”, chiosa concludendo l’anteprima del tg.

Il giornalista favorevole alla vaccinazione obbligatoria

Pochi minuti dopo, però, Mentana torna sull’argomento vaccini per lanciare alcuni servizi.

Forse dovrebbe essere lo Stato, il governo o il parlamento a decidere se la vaccinazione deve essere obbligatoria oppure no - dichiara - noi che apparteniamo, come immagino alcuni dei telespettatori, a quelle classi di età che ricordano bene lo zuccherino e la vaccinazione al braccio che ci ha salvaguardato e che ci salvaguarderà per sempre da altri mali terribili, propendiamo per l’obbligatorietà - aggiunge, confermando la sua posizione favorevole al vaccino obbligatorio - o perlomeno per una possibilità di vaccinazione così ampia da garantire un po’ tutti. Quella che si chiama immunità di gregge”, conclude.

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