Il consigliere regionale ligure Ferruccio Sansa, in un lungo post su Facebook, attacca l'assessore del Comune di genova, Pietro Piciocchi, sostenendo che le attività di consulenze che offre agli enti pubblici della Regione Liguria siano inopportune visto il ruolo politico che ricopre.
L'accusa di Ferruccio Sansa
"Piciocchi, l'assessore di Bucci che prende consulenze dalla regione di Toti." Inizia così il j'accuse del giornalista e capogruppo della "Lista Sansa". L'ex candidato presidente della Regione Liguria ha puntato il mirino sull'assessore Piciocchi non tanto per la sua attività istituzionale quanto per le attività extra-politiche.
"Piciocchi - scrive sui social Ferruccio Sansa - svolge attività di consulenza per una lunga sfilza di soggetti pubblici. Tra gli altri spicca la Regione Liguria, ma ci sono anche comuni, aziende sanitarie e compagnia bella." Sansa prosegue poi sostenendo che da questi incarichi l'assessore Piciocchi, avvocato, sia stato pagato con soldi pubblici, rispettivamente 40 mila euro dalla Regione Liguria e 15 mila euro da Alisa, l'Azienda Ligure Sanitaria voluta e istituita dal governatore Giovanni Toti nel 2016.
La dura replica di Pietro Piciocchi
La risposta di Pietro Piciocchi non si è fatta attendere e attraverso un comunicato stampa si è dichiarato tranquillo, sottolineando che svolge la sua professione di avvocato esperto in Diritto di Difesa della Pubblica Amministrazione da una quindicina di anni, dunque da prima della sua ascesa nel mondo della politica locale.
Piciocchi prosegue dichiarando che, differentemente da quanto ha voluto far intendere il consigliere Sansa, il ruolo politico che ricopre (dal 2017 riveste il ruolo di assessore comunale a Genova) gli crea non poche difficoltà sul piano professionale, ma nonostante ciò continua a portare avanti la sua attività di avvocato.
L'assessore, inoltre, ha sottolineato che lo stipendio che percepisce in Comune è inferiore a quello che percepisce Ferruccio Sansa in regione e, sempre in risposta alle accuse ricevute, ha dichiarato che lavorava per questi enti ancora prima di entrare in politica.
Piciocchi conclude dichiarando di essere una persona onesta e che si è sempre dimostrata collaborativa, anche nei confronti dei consiglieri di opposizione.
Inoltre aggiunge che volendo potrebbe godere della tutela da parte dell'ordine degli avvocati ma "devo occuparmi di cose più importanti e la reputazione me la costruisco con i fatti."
La controrisposta di Sansa
Successivamente Ferruccio Sansa ha voluto precisare che le sue erano domande lecite, che non volevano né infamare né attribuire azioni illecite, si trattava bensì di una riflessione personale sull'inopportunità e mancanza di stile nel ricoprire il ruolo da assessore e al tempo stesso di consulente.