L'ex calciatore professionista Damiano Tommasi è il nuovo sindaco di Verona per il centro-sinistra. Ha infatti vinto il Ballottaggio del 26 giugno 2022 contro il sindaco uscente Federico Sboarina del centro-destra, ottenendo circa il 53% dei voti.

La città di Verona torna quindi a essere amministrata dal centro-sinistra dopo 15 anni: l'ultimo sindaco "progressista" della città scaligera era infatti stato Paolo Zanotto, in carica fino al 2007, poi c'erano stati due mandati (per un totale di 10 anni) di Flavio Tosi e infine gli ultimi cinque anni dell'amministrazione Sboarina.

Il 48enne Damiano Tommasi era candidato con il sostegno della coalizione formata da PD, M5S, Traguardi, In Comune per Verona, Azione, +Europa, PSI, Europa Verde, Volt, DemoS e già al primo turno, alle elezioni del 12 giugno, era arrivato primo con il 39,8% dei voti, mentre il sindaco uscente si era fermato al 32,7%.

Le prime parole di Tommasi da sindaco di Verona

Subito dopo la vittoria del ballottaggio il nuovo sindaco di Verona Tommasi ha detto: "Abbiamo scritto una pagina della storia di Verona, adesso dobbiamo riempirla. Non era semplice e non lo sarà da ora in poi. Verona aspettava da tanto tempo un momento così e so che ho davanti una grande responsabilità".

Poi ha proseguito: "Sono contento, siamo riusciti a parlare di Politica senza insultare, senza attaccare, senza cadere nelle provocazioni, usando le parole che tante persone si aspettano di sentire da amministratori e politici.

Penso che questo ci debba rendere molto orgogliosi".

La carriera di Tommasi da calciatore

Nato a Negrar nel 1974, calcisticamente era un centrocampista. Ha esordito fra i professionisti con il Verona, contribuendo alla promozione degli scaligeri in Serie A nel 1996. In tale anno è passato alla Roma, dove è rimasto per 10 anni, contribuendo alla vittoria dello scudetto giallorosso del 2001 e della successiva Supercoppa Italiana.

Complessivamente nella sua esperienza giallorossa - in tutte le competizioni ufficiali - ha disputato 351 presenze, segnando 21 reti. Successivamente ha avuto brevi esperienze anche con gli spagnoli del Levante, con gli inglesi del QPR e con i cinesi del Tianjin Teda.

Conta 25 presenze e un gol con la nazionale maggiore italiana, con cui ha partecipato al campionato del mondo 2002, sotto la guida del ct Giovanni Trapattoni.

In precedenza aveva vinto l'Europeo Under 21 del 1996 con gli azzurrini e partecipato anche alle olimpiadi di Atlanta dello stesso anno, sotto la guida di Cesare Maldini.

Tommasi come dirigente sportivo

Appese le cosiddette "scarpette al chiodo", nel 2011 Tommasi è diventato presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, succedendo allo storico fondatore dell'Aic Sergio Campana. Il suo mandato dura per nove anni, fino al 29 giugno 2020. Nel 2018 con l'elezione di Gabriele Gravina a presidente della FIGC Tommasi è diventato anche consigliere federale