La fotografia politica scattata dall'Istituto Piepoli e diffusa oggi, 30 ottobre 2025, conferma la sostanziale stabilità del Governo, con la coalizione di maggioranza che mantiene il suo netto vantaggio, ma mostra interessanti dinamiche interne e nel campo progressista. Non si può non sottolineare la predominanza di Fratelli d'Italia: il partito della premier infatti al comando con il 31,5% e tiene a debita distanza tutti gli altri partiti dello scacchiere politico.
Il dato dei partiti della maggioranza
Nel corso della puntata odierna di Omnibus su La7 sono stati diffusi i dati dell'ultimo sondaggio politico del 30 ottobre a cura dell'Istituto Piepoli.
Non ci sono grandissime sorprese nella maggioranza. In un panorama caratterizzato da tensioni economiche e riforme in discussione, Fratelli d'Italia si attesta saldamente come il primo partito d'Italia. La formazione della premier si conferma leader indiscussa con un consenso stabile al 31,5%.
Nonostante le difficoltà interne, con l'approvazione recente della legge di Bilancio a tenere alta la tensione del dibattito politico, il partito di Giorgia Meloni non presenta segni di cedimento. E, più in generale, anche il dato sui partiti della maggioranza non subiscono scossoni. All'interno del Centrodestra infatti i due alleati di governo mantengono le proprie posizioni: Forza Italia di Antonio Tajani registra un solido 9%, mentre la Lega di Matteo Salvini ferma all'8%.
Il quadro complessivo certifica il netto predominio del Centrodestra, mentre il campo progressista continua a mostrare segni di frammentazione.
I partiti di opposizione
Il sondaggio di Piepoli inoltre presenta un dato che può dare alcune riflessioni sullo stato dei primi due partiti di opposizione. Se il Partito Democratico infatti accusa una lieve flessione, scendendo al 22% (-0,5), al contrario il Movimento 5 Stelle mostra un leggero recupero, salendo all'11% (+0,5) dopo un recente trend negativo registrato nei sondaggi delle ultime settimane, come ad esempio l'ultimo sondaggio SWG per il Tg di La7 di lunedì scorso.
Questo testimonia in qualche modo la difficoltà che hanno le opposizioni nelle loro politiche, a cui si deve aggiungere oltretutto anche il clima di insicurezza che hanno offerto le ultime tornate elettorali in alcune regioni italiane nelle ultime settimane, che hanno sorriso al campo largo solo in Toscana.
Tra gli altri partiti di opposizione l'Alleanza Verdi-Sinistra di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si conferma al 6%. Per quanto riguarda il Terzo Polo e le altre formazioni, sia Azione di Carlo Calenda che Italia Viva di Matteo Renzi rimangono ancorate al 3%, mentre +Europa si ferma al 2%. Le restanti liste minori totalizzano in tutto l'1,5%.