La nuova Supermedia Agi/Youtrend del 30 ottobre 2025 conferma il momento d'oro per la coalizione di Governo, che, grazie a una crescita complessiva, sfiora il 50% dei consensi, una quota raramente raggiunta in questa legislatura. Il primo partito è Fratelli d’Italia che resta stabile al 30,5%. Male invece Pd e M5s che confermano il momento non ottimale.
I dati della Supermedia Youtrend
L'ultima Supermedia di Youtrend confronta i risultati dei principali sondaggi dell'ultima settimana. Il dato complessivo sorride ai partiti del centrodestra. I partiti della maggioranza infatti, i cui dati sommati arrivano al 49%, si allontanano ulteriormente dal cosiddetto "campo largo", distanziandolo di oltre quattro punti (44,9% totale).
In un contesto politico dominato dal dibattito sulle riforme e dalla manovra economica, Fratelli d'Italia si mantiene saldo come primo partito in Italia. La formazione della premier Giorgia Meloni è stabile con il 30,5% dimostrando una leadership incontestata.
Nelle ultime settimane i sondaggi per FdI sono stati molto positivi, a conferma dell'ottimo momento in termini di consenso e di fiducia, nonostante le dure critiche da parte delle opposizioni su temi che vanno dalla politica estera alla legge di bilancio. Le intenzioni di voto parlano chiaro e anche i numeri di cui gode la maggioranza in Parlamento rendono il governo come uno dei più stabili degli ultimi anni.
Il dato degli altri partiti
La dinamica più significativa nel Centrodestra riguarda Forza Italia: il partito di Antonio Tajani guadagna lo 0,3%, salendo cosi al 9,2%. Questo incremento permette al partito del ministro degli Esteri di superare nuovamente la soglia del 9% e di riallontanarsi dalla Lega: il partito di Matteo Salvini infatti resta dietro stabile con l'8,5%.
Sul fronte dell'opposizione invece non è un buon momento per il Partito Democratico di Elly Schlein che mostra segni di cedimento, registrando un calo dello 0,5% e scendendo al 21,8%. Anche il Movimento 5 Stelle perde terreno seppur con una perdita meno forte. Il partito guidato da Giuseppe Conte si attesta al 12,2% (-0,2%). Sarà importante capire se le prossime elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia potranno dare buoni risultati ai due principali partiti di opposizione, che al momento stentano nel porsi come opposizione compatta e unita.
Stabili, invece, le altre formazioni minori, con Alleanza Verdi/Sinistra di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli che è al 6,6%, Azione di Carlo Calenda che cresce leggermente al 3,3% (+0,2).Italia Viva di Matteo Renzi con il 2,5% (-0,1%), e infine PiùEuropa con l'1,8% (+0,2%).