Una recente analisi elettorale di Bidimedia ha confrontato il dato ottenuto dai partiti italiani nelle sei regioni in cui si è votato nel 2025 per il rinnovo dei Consigli Regionali. Il dato è stato paragonato con i risultati ottenuti nelle stesse regioni ma alle elezioni europee del giugno del 2024. E cosi si nota come Fratelli d'Italia sia in calo, mentre il Partito Democratico ha guadagnato terreno.
L'analisi del voto regionale
Le recenti elezioni regionali chiudono la tornata di consultazioni amministrative in questo 2025. Nel complesso si può parlare di pareggio senza grosse sorprese.
Marche, Umbria e Veneto sono andate al centrodestra, mentre Toscana, Campania e Puglia saranno amministrate dalle forze del campo largo progressista. Più interessante però è il dato sui singolo partiti se confrontato con le elezioni europee dello scorso anno.
Fratelli d’Italia, nonostante l'ottimo andamento anche in termini di sondaggi, ha perso qualcosa tra il 2024 e e quest'anno. L'analisi di Bidimedia del 26 novembre dunque ci fornisce alcuni elementi interessanti sullo stato di salute dei principali partiti italiani.
Nelle sei regioni in cui si è votato quest'anno (Umbria, Marche, Toscana, Campania, Puglia e Veneto) Fratelli d'italia ha totalizzato in media il 19,6%, l'8,2% in meno rispetto ai voti per FdI ottenuti alle elezioni europee di un anno fa nelle stesse regioni.
Un calo, dunque, sebbene le elezioni siano diverse fra loro e mettano in gioco strutture organizzative diverse.
Crescita per Lega e Partito Democratico
La Lega è il partito che si è rafforzato di più in questo 2025: passa al 14,7%, aumentando del 6,5% nelle stesse regioni. Sicuramente il voto in Veneto ha contribuito a questo risultato. Bene anche il dato di Forza Italia e Noi Moderati che insieme hanno ottenuto il 12% (+2,9). Il centrodestra nel complesso sale rispetto all'anno scorso arrivando al 46,4% (+1,2).
Andando avanti con il confronto tra le regionali 2025 e le europee 2024 il Partito Democratico appare in buona forma. Nelle ultime elezioni il partito guidato da Elly Schlein ha infatti ottenuto in media il 27,3%, aumentando del 2,4%.
Casa Riformista (il progetto di Matteo Renzi che unisce Italia Viva e altre forze moderate) ottiene insieme al Psi il 9% (+4,5).
Passo indietro invece in queste sei regioni per il Movimento 5 Stelle. Il partito guidato da Giuseppe Conte infatti arretra e arriva al 7,6%, perdendo il 4,6%. Alleanza Verdi Sinistra invece appare nel complesso stabile rispetto alle Europee del 2024 con il 5,8% (-0,4%). Nel complesso il campo largo esce rafforzato rispetto a poco più di un anno fa, arrivando al 49,5% (+1,9%).