Il sondaggio SWG del 24 novembre 2025 sorride al partito di Giorgia Meloni. Fratelli d'Italia si rafforza e sale sempre di più portandosi così al 31,6%. Un sondaggio, quello consueto annunciato durante il tg di La7 delle ore 20, che va bene anche al Partito Democratico che guadagna alcuni decimali. Negativo invece il dato del Movimento 5 Stelle. Pressoché stabili tutti gli altri partiti, le cui variazioni appaiono minime rispetto a sette giorni fa.

Sale ancora Fratelli d'Italia

Inarrestabile Fratelli d'Italia. Il partito della premier, oltre a confermarsi sempre più in solitaria come il primo partito italiano, sale di due decimali e si porta al 31,6% andando sempre più in alto.

Un dato, quello del consueto sondaggio SWG di lunedì 24 novembre, che è un'ottima conferma per la premier e per l'operato in generale del governo italiano.

Nonostante gli ultimi mesi non siano stati affatto semplici, con le crisi internazionali e i problemi interni legati alla manovra, l'esecutivo è riuscito in termini di consenso a massimizzare i propri risultati. Anche le recenti polemiche tra il Colle e Palazzo Chigi hanno reso ancora più aspro il dibattito politico, e i risultati delle recenti elezioni regionali vedono, come previsto, i partiti di opposizione che si affermano in Puglia e in Campania, con il solo Veneto che va al centrodestra. Interessante senza dubbio sarà vedere se questi risultati elettorali porteranno cambiamenti anche nelle rilevazioni sondaggistiche.

Restando nel centrodestra sia Forza Italia che la Lega perdono un decimale. Il partito di Antonio Tajani arretra così al 7,9%, mentre il Carroccio di Matteo Salvini si porta al 7,7%. Noi Moderati di Maurizio Lupi si porta invece all'1,2% (-0,1).

Il dato degli altri partiti

Rispetto al sondaggio sette giorni fa nell'ultima rilevazione il Partito Democratico si rafforza e sale di tre decimali attestandosi al 22,3%. Un dato positivo alla luce anche della recente vittoria in Puglia e in Campania per il campo largo.

Non positivo invece il dato del Movimento 5 Stelle, con il partito di Giuseppe Conte che fa un piccolo passo indietro e si attesta al 12,5%, perdendo tre decimali. La vittoria alle regionali in Campania, dove il M5S ha proposto il suo candidato Roberto Fico, potrebbe tuttavia portare ad un cambio di passo per il Movimento a partire dalla prossime settimane.

Alleanza Verdi Sinistra di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si rafforza di un decimale e arriva al 7%. Sale di un decimale anche Azione di Carlo Calenda, ora al 3,3%. Stabile Italia Viva di Matteo Renzi al 2,6%, mentre PiùEuropa è all'1,4% (-0,1). E da ultimo il dato su quanti non si esprimono e restano indecisi: sono il 30% in questo sondaggio, dato identico rispetto a sette giorni fa.