Alla vigilia delle elezioni regionali in Campania, Veneto e Puglia, la Supermedia di Youtrend/Agi del 20 novembre 2025 registra un quadro di sostanziale immobilità a livello nazionale, sebbene con un'unica variazione statisticamente rilevante, quella di Fratelli d'Italia che guadagna mezzo punto percentuale e si porta al 30,4%. Sale anche il Pd, meno bene il M5S.

Crescita per Fratelli d'Italia

La Supermedia del 20 novembre conferma gli equilibri degli ultimi mesi tra i partiti politici italiani. FdI è l'unico partito a mostrare una variazione significativa, guadagnando +0,5% e supera nuovamente la soglia del 30%, attestandosi al 30,4%.

In settimane convulse e animate il principale partito della maggioranza tiene testa e si rafforza, a conferma del grande consenso di cui gode la premier Giorgia Meloni e il suo governo. Le recenti tensioni tra il Quirinale e Palazzo Chigi per il caso Garofani hanno inasprito ancora di più un dibattito politico teso, dopo la legge di bilancio e la riforma della giustizia. In più le elezioni regionali potranno darci elementi sullo stato di salute dei partiti italiani: l'esito delle regionali infatti sarà cruciale e potrebbe per la prima volta introdurre qualche scossone nell'attuale stasi politica.

Nel centrodestra intanto sia Forza Italia che Lega restano stabili rispetto all'ultima supermedia: il partito dei due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini restano rispettiamente al 9,1% e all'8,2%.

Noi Moderati di Maurizio Lupi infine si attesta l'1,2% (+0,1)

Il dato su altri partiti e coalizioni

Rispetto all'ultima supermedia di sette giorni fa il Partito Democratico è leggermente sotto il 22% pur rafforzandosi di due decimail e arrivando al 21,7%. Non bene questa settimane il Movimento 5 Stelle che perde due decimali e si posiziona con il 12,4%. Alleanza Verdi Sinistra di Nicola Fratoianni e Sergio Bonelli è al 6,4% (+0,1), Azione di Carlo Calenda è al 3,3% (-0,2), Italia Viva di Matteo Renzi guadagna due decimali e si porta al 2,6%. Da ultimo chiude +Europa con l'1,6% (-0,1).

A livello di coalizioni invece la distanza tra il blocco di maggioranza e quelle delle opposizioni si è leggermente ampliata nelle ultime settimane.

Il centrodestra raggiunge attualmente il 48,9% (+0,6). Il cosiddetto "campo largo" (formato da PD, M5S, AVS e IV) si posiziona attorno al 44,7%. Il centrosinistra , nella sua composizione tradizionale attualmente è al 29,7% (+0,2). Invece il Terzo Polo (Azione e Italia Viva) è stabile al 5,9%.

La distanza tra la coalizione di centrodestra e i partiti che compongono il campo largo si è leggermente allargata, attestandosi ora al 4,2%. Dopo le elezioni regionali di domenica e lunedì, il prossimo grande test politico sarà la probabile campagna elettorale per il referendum costituzionale sulla giustizia, che si terrà nel 2026.