Alla vigilia del debutto del suo nuovo show teatrale, il musicista Giovanni Lindo Ferretti ha concesso un'intervista al Corriere della Sera, tracciando un bilancio della sua complessa evoluzione biografica e artistica. Il frontman di CCCP e CSI si è raccontato sotto molti aspetti, toccando vari argomenti, in particolare il suo allontanamento dal comunismo, avvenuto in concomitanza con il conflitto nella ex-Jugoslavia, e non ha nascosto le sue attuali idee politiche. Ha parlato infatti anche di Giorgia Meloni, senza nascondere il suo giudizio negativo sul governo in carica.
Il suo giudizio su Meloni
Intervistato dal Corriere, Ferretti come sempre non ha nascosto le sue scelte politiche, sia di ieri che di oggi. Ha confermato di aver votato in passato Giorgia Meloni quando Fratelli d’Italia era ancora una forza con un consenso minimo (circa il 2%). Il motivo era la volontà di guardare con simpatia verso quanti consideravano l’origine dei suoi problemi, pur non ritenendo che fosse la soluzione. Oggi, però, tra lui e Meloni c'è una netta distanza e il cantante non si nasconde dietro troppi giri di parole: "Non la voterei più, il governo mi fa schifo", ha detto.
Nel corso degli anni le sue posizioni sono cambiate non poco e questo ha attirato su di lui forti critiche.
"Ero di sinistra e non lo sono più", aggiunge poi. "Ma non sono stato mai di destra. In casa non è entrato mai un fascista".
Parlando del suo passato, l'artista poi spiega di essersi allontanato dal comunismo negli anni Novanta con il conflitto che ha coinvolto i paesi dell'ex Jugoslavia. Per Giovanni Lindo Ferretti la politica è sempre stata parte integrante del proprio percorso artistico, specie riguardo agli album realizzati con i CCCP.
Rapporto con la Chiesa e la musica
Non solo politica. Ferretti ha poi accennato a un suo passato avvicinamento al cardinale Joseph Ratzinger, prima ancora che fosse eletto Papa nel 2005, motivato dal fatto che gli piacevano quelle figure che venivano detestate da tutti.
Tuttavia ammette di essersi allontanato di nuovo dalla Chiesa, avvertendo del distacco e non riuscendo a sentirsi parte della "comunità".
Ferretti poi ha parlato anche di musica. E dopo la fortunatissima reunion dei CCCP, l'artista ha tranquillizzato i fan sul futuro dei CSI, confermando che la reunion ci sarà e sarà soltanto una questione di tempo. Nel frattempo, Ferretti tornerà sul palco con lo spettacolo Percuotendo. In Cadenza, in cui racconta la sua vita tra la dimensione pubblica e quella intima dei monti. I brani del suo repertorio per l'occasione sono stati riarrangiati per percussioni e corde, grazie anche alla collaborazione con Simone Beneventi e Luca Alfonso Rossi.