Come vanno i partiti italiani dall'autunno del 2022 ad oggi? Analizzando i sondaggi Tecné/Dire tra l'ottobre 2022 (ossia al momento dell'insediamento del governo Meloni) e il dicembre del 2025 ci sono molti aspetti da sottolineare. Innanzitutto in questi tre anni il partito di Giorgia Meloni è cresciuto di tre punti percentuali, passando dal 28 al 31%. Ottima è stata anche la crescita del Partito Democratico, mentre il Movimento 5 Stelle ha perso diversi punti.

I partiti di centrodestra e Meloni

Analizzando i dati dell'ultimo sondaggio Dire/Tecné del 5 dicembre e mettendoli in confronto con i numeri dello stesso sondaggio del 22 ottobre 2022 (pochi giorni dopo l'insediamento del Governo Meloni) si segnalano cambiamenti molto importanti.

Innanzitutto Fratelli d'Italia resta sempre il primo partito italiano ma con numeri diversi da quelli di un tempo. Nell'ultimo sondaggio il partito della premier Giorgia Meloni è dato al 31%, mentre a ottobre 2022 era al 28%. In questi tre anni dunque il primo partito italiano è salito di ben tre punti percentuali.

Discorso diverso per gli altri due partiti di centrodestra, Forza Italia e Lega. Il primo è salito di 3,4 punti percentuali, passando dal 7,6% all'11%. Il partito di Matteo Salvini in questi anni invece è rimasto pressoché stabile con l'8,5% odierno (+0,1).

La fiducia in Giorgia Meloni è scesa in questi tre anni. A poche settimane dalle elezioni politiche, vinte con numeri chiari dai partiti di centrodestra, la presidente del consiglio aveva Ii 53,3% della fiducia.

Oggi lo stesso sondaggio Tecné/Dire ci dice che la fiducia è attualmente al 46,5%, quasi nove punti percentuali in meno.

  • Fratelli d'Italia: 31% (+3)
  • Forza Italia: 11% (+3,4)
  • Lega: 8,5% (+0,1)

Il dato sui partiti di opposizione

In questi tre anni di sondaggi anche il dato sui partiti che sono all'opposizione ha subito cambiamenti molto importanti. Innanzitutto il Partito Democratico è il partito che dal 2022 ad oggi ha guadagnato di più, oltre quattro punti percentuali. Il 21,8% di oggi arriva dopo un cambio importante di segreteria nel marzo del 2023 con l'arrivo di Elly Schlein, succeduta a Enrico Letta. In questo lasso di tempo il PD si è mantenuto sempre come la prima forza di opposizione, con risultati altalenanti nei sondaggi e nell'ambito di un sistema di alleanza molto fragile.

Il Movimento 5 Stelle è il partito che invece va peggio di tutti in questa analisi. In tre anni è passato dal 16,6% all'11,6%, perdendo ben cinque punti percentuali. Anche per il partito ci sono stati molti cambiamenti, in primis l'allontanamento di Beppe Grillo come garante a fine 2024 con una piena leadership dell'ex premier Giuseppe Conte.

Tra gli altri partiti si segnala la crescita di Alleanza Verdi Sinistra che si attesta al 6,1%, oltre due punti in più rispetto a tre anni fa. In perdita di quasi un punto c'è +Europa con l'1,8%. E poi Azione e Italia Viva all'epoca unite raccoglievano il 7,6%: oggi rispettivamente il partito di Carlo Calenda ha il 3,2% mentre quello di Matteo Renzi raccoglie il 2,1%.

  • PD: 21,8% (+4,3)
  • M5s: 16,6% (-5)
  • AVS: 6,1% (+2,5)
  • +Europa: 1,8% (-0,9)
  • Azione: 3,2% (insieme a Italia Viva erano al 7,6%)
  • Italia Viva: 2,1% (insieme ad Azione erano al 7,6%).