Con l'ultimo sondaggio SWG per il TgLa7 si può fare un primo bilancio per l'intero anno 2025 per i principali partiti italiani e lo facciamo con alcuni elementi interessanti. Oltre a certificare il primato indisturbato di Fratelli d'Italia, emerge che il partito della premier è il partito che guadagna di più nell'anno solare 2025, passando dal 29,1% al 31,3%. Ottimo anche il dato del M5S, stabile il Pd, in perdita rispetto a gennaio scorso invece Forza Italia.
Il dato del centrodestra
Confrontando il dato del primo sondaggio SWG dell'anno, pubblicato il 6 gennaio 2025, con l'ultimo del 22 dicembre 2025 possiamo valutare l'andamento dei partiti italiani in questo anno solare.
Fratelli d'Italia è il partito che guadagna di più: il partito di Giorgia Meloni infatti passa dal 29,1% al 31,3%, guadagnano 2,2 punti percentuali. Un ottimo dato quello di FdI, considerando anche che l'anno è stato molto impegnativo su vari fronti, politica estera in primis. La crisi umanitaria di Gaza, la guerra in Israele, insieme al conflitto in Ucraina e alle lunghe trattative per arrivare ad una pace tra Russia e Ucraina sono stati elementi piuttosto pressanti per il governo italiano, molto criticato dai partiti di opposizione per la politica perseguita. E non bisogna dimenticare anche le divergenze interne allo stesso centrodestra che hanno più volte messo in crisi la politica estera del ministro Tajani.
Tutto sommato comunque, il partito di Meloni tiene, a conferma che comunque il consenso verso il governo non appare in crisi.
Tra il centrodestra però Forza Italia è il partito che va meno bene, passando dal 9,4% all'8,1% (-1,3). La Lega di Matteo Salvini presenta invece una perdita più contenuta: passa dall'8,6% all'8,2%. Pressoché stabile Noi Moderati di Maurizio Lupi, quarto partito di governo, che passa dall'1,1% all'1%.
Come vanno i partiti di opposizione
All'interno dell'opposizione il quadro appare pressoché stabile, fatta eccezione per i sondaggi del Movimento 5 Stelle. Il partito di Giuseppe Conte è il partito che va meglio di tutti e passa dall'11,4% al 12,7% nel giro di un anno, guadagnando l'1,3%.
La leadership dell'ex premier ha dato forza al movimento, che al suo interno ha avuto una compattezza molto forte, specie dopo l'uscita di Beppe Grillo dal ruolo di garante avvenuta appunto un anno fa. Su temi come la pace, l'opposizione all'aumento delle spese militari, la crisi umanitaria di Gaza e l'Ucraina il M5S ha avuto una posizione netta.
Discorso diverso invece per il Partito Democratico che in questo 2025 rimane fondamentalmente stabile, passando dal 22,5% al 22,1%. Il partito di Elly Schlein, più forte sul territorio rispetto ai Cinque Stelle, ha avuto una buona iniezione di fiducia dopo le elezioni regionali in Toscana, Puglia e Campania. Tuttavia al suo interno appare meno coeso e la 'sfida a distanza' con Conte rende più in generale debole l'opposizione al governo Meloni.
Più stabile gli altri partiti Alleanza Verdi Sinistra passa dal 6,5% al 6,8%, Azione dal 3,3% al 3,1%, Italia Viva dal 2,5% al 2,2%. L'unico con una perdita più alta è +Europa, che passa dal 2,1% all'1,4%