I più recenti dati sulle intenzioni di voto, raccolti nella Supermedia Youtrend/Agi del 4 dicembre 2025, evidenziano un calo del primo partito italiano, Fratelli d'Italia che scende al 29,9%. Il partito della Premier Meloni è in calo e scende così di mezzo punto percentuale a una settimana dai risultati delle elezioni regionali in Campania, Puglia e Veneto. Non male il dato invece di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle: per il resto il quadro generale è di relativa stabilità.
Fratelli d'Italia scende sotto al 30%
Nell'ultima Supermedia Youtrend/Agi del 4 dicembre 2025 Fratelli d'Italia (FdI) scivola sotto la soglia psicologica del 30% e si attesta al 29,9% (-0,5% rispetto a due settimane fa).
Gli analisti comunque non sembrano mettere in discussione il calo di consenso verso la premier e in generale verso il governo. Nonostante alcuni dossier delicati la premier sembra comunque aver superato i momenti più critici. Alcuni dossier restano aperti, pesa il recente risultato delle elezioni regionali e i rapporti da ricucire con il Quirinale. Ma in fin dei conti il consenso non appare affatto in discussione.
E anche gli altri partiti della coalizione rispondono bene. Forza Italia resta pressoché stabile: il partito di Antonio Tajani è al 9% (-0,1%). La Lega continua il suo trend positivo: il partito guidato da Matteo Salvini si attesta ora all'8,5%, guadagnando tre decimali. Chiude Noi Moderati con l'1% (-0,2%).
Nel complesso la coalizione di centrodestra nel suo complesso registra una contrazione, scendendo in questo modo al 48,4% (-0,5%), ma mantenendo comunque una solida maggioranza assoluta e un vantaggio non indifferente rispetto ai partiti dell'opposizione.
Il dato sui partiti all'opposizione
In quest'ultima supermedia il centrosinistra beneficia di un trend favorevole, recuperando mezzo punto percentuale (+0,5%) e arrivando così al 30,2%, effetto forse del buon risultato alle regionali in Puglia e Campania. Questo incremento è dovuto quasi interamente al dato raccolto dal Partito Democratico che, rispetto a due settimane fa, guadagna quattro decimali e si attesta al 22,1%. Alleanza Verdi Sinistra è sostanzialmente stabile con il 6,5% (+0,1)
Cresce anche il Movimento 5 Stelle, seppur di poco (+0,1).
Il partito di Giuseppe Conte raggiunge così il 12,5%. A seguire poi tutti gli altri partiti: Azione di Carlo Calenda è al 3,1% (-0,2) Italia Viva dell'ex premier Matteo Renzi è stabile con il 2,6%, così come +Europa all'1,6%.
Considerando anche le liste più piccole, la somma dei partiti di opposizione si avvicina leggermente alla maggioranza con il 48,4%.