L'ultimo sondaggio elettorale SWG per il tg di La7 non è positivo per il primo partito italiano. Fratelli d'Italia infatti arretra di qualche decimale e si ferma al 31,3%, restando comunque in testa, con un notevole distacco sugli altri partiti. Piccolo passo indietro anche per il Partito Democratico mentre a salire c'è il Movimento 5 Stelle. Bene anche la Lega, sono invece pressoché stabili o con variazioni minime le altre forze politiche.
Passo indietro per FdI
Il sondaggio SWG del 1°dicembre 2025 non sorride a Fratelli d'Italia. Il consueto sondaggio del lunedì, annunciato come sempre durante il tg serale di La7 delle 20, stavolta è negativo per il partito di Giorgia Meloni.
Un calo di tre decimali per FdI che scende così al 31,3%. Non preoccupante per il momento questa piccola flessione, che arriva dopo settimane sopra il 31%, punto più alto per il primo partito di governo.
In queste ultime settimane tanti sono stati gli argomenti al centro del dibattito politico, dalla riforma della giustizia alla legge di bilancio, dal piano di pace per l'Ucraina fino alle recenti elezioni regionali, dove il centrodestra in generale è andato male in due regioni su tre. E proprio la recente tornata elettorale potrebbe aver influito, almeno in minima parte, su questo lieve passo indietro per FdI. Comunque questi numeri, in un quadro in cui le opposizioni sono ben distanziate e fanno fatica a unirsi in un fronte comune, non sono in alcun modo allarmanti per la premier italiana.
Tra gli altri partiti del centrodestra la Lega sale di due decimali e raggiunge Forza Italia (stabile rispetto a sette giorni fa). I partiti di Matteo Salvini ed Antonio Tajani sono così appaiati al 7,9%. Stabile anche Noi Moderati di Maurizio Lupi: il quarto partito della maggioranza resta fermo con l'1,2%.
Il dato dei partiti di opposizione
Il Partito Democratico non approfitta del passo falso di FdI e si attesta così al 22,2% (-0,1). Nonostante il buon dato alle elezioni regionali in Campania e in Puglia il partito di Schlein resta pressoché stabile. Ne approfitta, almeno in parte, il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte che torna a salire e si porta al 12,7% (+0,2). I prossimi sondaggi politici per i due principali partiti di opposizione saranno da tenere d'occhio per capire se c'è un effetto positivo dopo le elezioni regionali della scorsa settimana.
Alleanza Verdi Sinistra di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli scende di un decimale e si porta al 6,9%. Azione di Carlo Calenda resta stabile invece con il 3,3%. Piccolo passo indietro per Italia Viva di Matteo Renzi che scende al 2,4% (-0,1), e infine PiùEuropa si attesta con l'1,5% (+0,1). Il dato su quanti sono indecisi e non esprimono preferenze aumenta rispetto alla settimana scorsa, passando dal 30 al 31%.