I componenti del Garante della Privacy – il presidente Pasquale Stanzione e i membri del Collegio Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza – sono indagati per peculato e corruzione in un’inchiesta della Procura di Roma. Le indagini riguardano il presunto uso illecito di auto di servizio, benefit personali e rimborsi per spese estranee all’esercizio del mandato.
Secondo le carte dell’inchiesta, gli indagati avrebbero utilizzato l’auto blu per scopi personali. Agostino Ghiglia, in particolare, si sarebbe recato nella sede di Fratelli d’Italia a Roma – dove avrebbe incontrato Arianna Meloni – con un mezzo riservato al presidente e destinato solo a inderogabili ragioni di servizio.
Inoltre, tutti i membri del Collegio avrebbero ricevuto tessere Volare della classe executive del valore di seimila euro ciascuna da Ita Airways, in un contesto di possibili conflitti di interesse.
Dettagli dell’indagine
Le perquisizioni, condotte dalla Guardia di Finanza nella sede del Garante a Roma, si basano su elementi che indicano un aumento significativo dei costi di rappresentanza e gestione: da poco più di ventimila euro nel 2021 a circa quattrocentomila euro annui nel 2024, dopo l’innalzamento del tetto di spesa autorizzato dal Collegio da tremilacinquecento a cinquemila euro.
Gli indagati avrebbero richiesto rimborsi per spese personali – tra cui viaggi, carne, affitti, lavanderia e fitness – e avrebbero utilizzato l’auto di servizio per finalità estranee alla funzione pubblica.
In particolare, Ghiglia avrebbe usato l’auto per recarsi a Fratelli d’Italia e per spostamenti personali come il trasferimento dall’hotel all’aeroporto di Fiumicino.
Benefit e potenziali conflitti di interesse
Nel marzo 2023, tutti i membri del Collegio avrebbero ricevuto tessere Volare della classe executive del valore di seimila euro ciascuna da Ita Airways, nell’ambito dell’iniziativa “Finalmente un po’ di privacy”. Inizialmente le tessere erano di classe Smart, poi elevate a Executive tramite una procedura interna non chiarita.
Il sospetto di conflitto di interesse riguarda lo studio legale E‑Lex, fondato da Guido Scorza, che ha fornito servizi a Ita Airways per circa 116.000 euro tra il 2023 e il 2025. Inoltre, in un caso di irregolarità sulla privacy, Ita non avrebbe subito sanzioni se non formali, mentre casi analoghi – come quello della Asl Napoli 3 – hanno comportato multe di trentamila euro.