L'ultimo sondaggio curato da Lab21.01 per Affaritaliani.it, datata 31 gennaio 2026, scatta una fotografia nitida dei rapporti di forza nel panorama politico italiano, evidenziando una stabilità complessiva accompagnata da interessanti oscillazioni interne alle coalizioni. Non bene il centodestra, con il recente strappo di Roberto Vannacci che sta causando alcune ripercussioni negli ultimi principali sondaggi politici. Stabile Pd, bene il Movimento 5 Stelle

Il Centrodestra tiene e cresce

La coalizione di governo si conferma saldamente in testa, raggiungendo un totale del 49,0%, con un incremento dell'1,3% rispetto alla precedente rilevazione.

Nonostante il trend positivo del blocco, il primo partito nazionale, Fratelli d'Italia, registra una lieve flessione dello 0,4%, attestandosi al 29,6%.

Si tratta del calo più importante in questa rilevazione. Nelle ultime settimane la questione sicurezza e il referendum sulla giustizia sono stati i temi più dibattiti a livello politico e che hanno dato preoccupazioni al governo. Nonostante questo però i numeri non intaccano in modo preoccupante il consenso verso la premier Giorgia Meloni e più in generale verso il suo partito

Restando nel centrodestra tra gli altri partiti la Lega si posiziona all'8,5% (-0,1%), seguita da Forza Italia all'8,2% (-0,1%) e Noi Moderati che resta stabile all'1,0%.

Il nuovo partito di Vannacci

All'interno dell'area di maggioranza, si nota la comparsa di Futuro Nazionale. Il nuovo partito di Vannacci esordisce con l'1,7% delle preferenze. Nonostante le ambizioni del movimento, il 73,2% degli intervistati dichiara apertamente di non avere fiducia nel generale. Al contrario, solo il 26,8% del campione esprime un giudizio positivo, evidenziando una base di consenso che fatica a uscire dal proprio perimetro identitario in questa fase di lancio del nuovo partito.

Alla domanda su un possibile voto alle prossime elezioni, il 93% degli intervistati esprime un orientamento negativo: il 44,3% risponde con un "certamente no" e il 48,7% con un "probabilmente no". Lo zoccolo duro dei favorevoli si ferma al 7% totale, composto da un 2,1% di convinti e un 4,9% di possibilisti.

Centrosinistra e opposizioni

Andando a vedere i partiti di opposizione, in questo sondaggio il centrosinistra si attesta al 39,3%, mostrando una crescita marginale dello 0,1%. Il Partito Democratico perde lo 0,1% e si ferma alla soglia psicologica del 20,0%. Segnali di dinamismo arrivano invece dal Movimento 5 Stelle, che guadagna lo 0,2% portandosi al 13,6%. Alleanza Verdi Sinistra rimane stabile con il 5,7%.

Fuori dai due blocchi principali, la situazione appare cristallizzata: Azione flette leggermente al 3,3% (-0,1%), Italia Viva mantiene il 2,8% senza variazioni, Più Europa: registra un piccolo segno più (+0,1%) salendo al 2,3%. Chiude infine Sud chiama Nord il cui dato resta invariato all'1,5%.