I nuovi dati del sondaggio SWG per La7, diffusi il 2 febbraio 2026, mostrano un panorama politico caratterizzato da piccoli aggiustamenti e una sostanziale tenuta dei principali schieramenti, con qualche piccolo segnale di cedimento nel centrodestra. Rimane in testa il partito della premier GIorgia Meloni, stabilmente sopra il 31% nelle ultime settimane. Pd e M5s restano pressoché stabili con piccolissime variazioni.
Sempre in testa Fratelli d'Italia
Il sondaggio SWG del 2 febbraio 2026, annunciato come di consueto durante il telegiornale delle 20 di La7, non mostra particolari sorprese.
Nonostante le ultime settimane piuttosto complicate e ricche di polemiche, con la campagna elettorale per il referendum costituzionale entrata nel vivo, non ci sono sorprese degne di note.
Fratelli d'Italia è l'unica forza tra le prime sei a segnare un segno positivo. Il partito guidato da Giorgia Meloni guadagna lo 0,1% rispetto alla settimana precedente, consolidando il primato al 31,3%. Ma è comunque un quadro politico con poche variazioni degne di nota.
All'interno della coalizione di governo si muovono acque diverse. Forza Italia rimane perfettamente stabile all'8,2%, confermando il suo zoccolo duro di consensi. La Lega di Matteo Salvini invece subisce la flessione più marcata della settimana, perdendo lo 0,3% e scendendo al 7,7%.
Chiude da ultimo Noi Moderati con l'1,2% (+0,1).
I partiti all'opposizione
In questo sondaggio sia il Partito Democratico che il Movimento 5 Stelle lasciano sul campo un decimale. Il partito guidato da Elly Schlein scivola infatti al 22,5% (-0,1). Il partito di Giuseppe Conte si attesta invece al 12%, restando comunque stabili e non perdendo troppi consensi rispetto al dato di sette giorni fa. Anche Alleanza Verdi e Sinistra segue il trend, calando allo 6,5% (-0,1%).
Tra gli altri partiti Azione di Carlo Calenda è al 3,1% (+0,1), Italia Viva sale al 2,2% (+0,2), Più Euorpa all'1,4% (+0,1). Tra gli intervistati che non si esprimono il dato è fermo a una settimana fa, il 32%.
Nelle intenzioni di voto verso le coalizioni, il 48,1% degli italiani voterebbe per un partito di centrodestra il 44,3% voterebbe per un partito di centrosinistra. Il 3,8% infine voterebbe per Azione.