Il sondaggio SWG del 9 febbraio 2026, condotto per conto del tg di La7, fotografa un quadro con alcune particolari sorprese. Per quanto riguarda le intenzioni di voto si conferma primo partito Fratelli d'Italia ma con la perdita di oltre un punto percentuale. Perdita importante di consensi anche per la Lega. Per entrambi potrebbe pesare l'effetto Vannacci. Pd e M55 in lieve calo.

Brusco calo nel centrodestra

L'ultimo sondaggio Swg non lascia grandi sorprese sui partiti italiani ma ci fornisce qualche sorpresa. Il consueto sondaggio del lunedì, annunciato come sempre durante il telegiornale serale di La7, certifica un passo indietro importante per il partito di Giorgia Meloni.

Fratelli d'Italia infatti perde oltre un punto percentuale e si attesta al 30,1% (-1,2). Un calo considerevole, e a cui di solito non siamo abituati.

Questo non intacca comunque il consenso di cui gode la presidente del Consiglio ma può essere una spia, un campanello d'allarme da monitorare per le prossime settimane. Sicuramente le recenti polemiche legate alla sicurezza e al referendum costituzionale potrebbero avere un peso importante, ma bisognerà capire anche come sarà il dato nelle prossime settimane.

Restando nel centrodestra Forza Italia sale di due decimali e si porta all'8,4%. La Lega invece sta passando un momento molto difficile e perde più di un punto percentuale, attestandosi al 6,6% (-1,1).

In tutto il centrodestra perde oltre due punti percentuali. Nel caso del Carroccio l'uscita dal partito di Roberto Vannacci potrebbe avere il suo peso. Da ultimo chiude Noi Moderati, stabile con l'1,2%

Come vanno i partiti di opposizione

Del passo indietro di FdI e Lega non sembrano approfittarne per il momento sia il Partito Democratico che il Movimento 5 Stelle. Entrambi infatti registrano lievi cali di tre decimali in questo sondaggio. Il partito di Elly Schlein è al 22,2%, mentre il partito di Giuseppe Conte è all'11,7%. Alleanza Verdi Sinistra si attesta al 6,4% (-0,1).

Il neo partito di Vannacci Futuro Nazionale è alla prima rilevazione e ottiene già un importante 3,3%, sintomo che c'è un consenso di base da cui partire per costruire un nuovo soggetto politico.

Tra gli altri partiti poi troviamo Azione di Carlo Calenda stabile al 3,1%, Italia Viva dell'ex premier Matteo Renzi stabile al 2,2%. Infine troviamo PiùEuropa all'1,5% (+0,1).

Altro dato curioso è quello relativo agli astenuti e a chi non vuole esprimersi: sono in questo sondaggio il 28% degli intervistati, il 4% in meno rispetto al sondaggio della scorsa settimana.