Gli ultimi dati del sondaggio politico Dire-Tecnè mostrano una fase di mutamento per le forze politiche italiane. Il movimento di Roberto Vannacci inizia a lasciare il segno sugli equilibri della coalizione di governo e si posiziona al 2%. Perdite per Fratelli d'Italia e Lega, in crescita invece sia il Pd che il M5s. E inoltre aumenta la sfiducia verso il governo Meloni.

Lo stato di salute dei partiti

Nonostante una lievissima erosione dei consensi, pari allo 0,3% nell'ultimo mese, Fratelli d'Italia mantiene saldamente la vetta al 30,8%. In queste settimane in cui il dibattito politico è ancora più infuocato sul tema giustizia e sicurezza il partito di Meloni mantiene comunque il primato.

La vera scossa interessa l'alleato leghista: la Lega subisce infatti il calo più drastico del panorama politico, perdendo un punto percentuale in trenta giorni e scivolando al 7,3%. Questa emorragia sembra alimentare direttamente Futuro Nazionale, la nuova creatura politica di Vannacci, che debutta raccogliendo il 2% delle preferenze. Al contrario, Forza Italia non risente del nuovo scenario e resta stabile al 10,3%, consolidando il proprio vantaggio sul Carroccio.

Nel campo delle opposizioni si registra la crescita del Partito Democratico di Elly Schlein, che sale al 22,1% grazie a un incremento mensile dello 0,5%. Segnali positivi anche per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte che raggiunge il 12,1%.

In flessione invece l'Alleanza Verdi-Sinistra, che si attesta al 6,0%. Per quanto riguarda le formazioni minori, Azione di Carlo Calenda si ferma al 3,0%, Italia Viva di Matteo Renzi al 2,0% e infine +Europa all'1,5%.

Gradimento dei leader e dell'esecutivo

Oltre alle intenzioni di voto, in questo sondaggio troviamo anche il dato sulla fiducia nei leader politici. La classifica della fiducia vede ancora Giorgia Meloni al comando con il 46,8% dei consensi (-0,1), seguita da Antonio Tajani al 39,5%. Giuseppe Conte conquista il terzo gradino del podio con il 31,3%, mostrando una crescita dello 0,5% in un mese.

Tra gli altri poi troviamo Elly Schlein che si attesta al 29,1%. Matteo Salvini prosegue invece il trend negativo scendendo al 26,8%.

Per quanto riguarda l'istituzione governativa, il quadro generale mostra una leggera prevalenza di scetticismo:

  • Sfiducia: sale al 49,0% degli intervistati.

  • Fiducia: cala leggermente al 43,3%.

  • Incerti: rappresentano il 7,7% del campione.