L'ultima analisi della Supermedia Youtrend/Agi del 5 febbraio 2026 delinea un quadro politico in cui i rapporti di forza restano sostanzialmente consolidati, con dinamiche interessanti soprattutto all'interno della coalizione di governo. FdI rimane stabilmente primo partito, in calo Pd e Lega, stabile il M5s.

La situazione nella maggioranza

Il gruppo del centrodestra mantiene una solida posizione, trainato dalla conferma del primato del partito della Premier. Fratelli d’Italia, dopo un periodo di incertezza, si stabilizza al 29,9%, segnando una crescita marginale dello 0,1% nell'ultimo quindicinale.

Forza Italia mostra una spinta positiva, raggiungendo l'8,9% grazie a un incremento di tre decimi di punto. La Lega invece vive una fase di leggero arretramento, scivolando all'8,0% (-0,2%). Questo calo accentua la distanza da Forza Italia, che ora distacca gli alleati leghisti di quasi un punto percentuale.

Il momento critico per Matteo Salvini coincide con la rottura definitiva con Roberto Vannacci. L'ex generale, dopo uno scambio di frizioni e reciproche contestazioni, ha ufficializzato la creazione del movimento Futuro Nazionale. Sebbene la Lega non sembri aver risentito immediatamente del colpo, i sondaggi attribuiscono già alla nuova lista di Vannacci un potenziale che va dal 4%. (secondo le previsioni più ottimistiche di Youtrend) all'1,6% (secondo l'ultimo sondaggio Only Numbers).

Il dato sulle opposizioni

Sul fronte delle opposizioni, le variazioni risultano essere minime in questo sondaggio. Il Partito Democratico subisce una flessione di due decimi, scendendo al 22%. Il dato del Movimento 5 Stelle resta sostanzialmente invariato al 12,2% (-0,1%). Alleanza Verdi-Sinistra conferma la propria quota al 6,4%.

Partiti minori: Azione cala al 2,9%, mentre Italia Viva sale leggermente al 2,4%. Seguono +Europa all'1,7% e Noi Moderati all'1,2%.

Le coalizioni rispecchiano fedelmente queste micro-variazioni, mantenendo equilibri costanti. Se si considera la struttura delle alleanze delle politiche 2022, il centrodestra si attesta al 48% e il centrosinistra al 30,1%. Tuttavia, ipotizzando la formazione di un "campo largo" che includa PD, M5S, AVS e Italia Viva, la coalizione di opposizione raggiungerebbe complessivamente il 44,7%.