La fotografia scattata dalla Supermedia di Sky Tg24 evidenzia una fase di forte dinamismo per il centrosinistra, con le due principali formazioni dell'area progressista che registrano balzi in avanti significativi, mentre i partiti di governo sperimentano una fase di assestamento. Stabile il partito di GIorgia Meloni, ottima crescita per il Movimento 5 Stelle e per il PD.
Il dato sul centrodestra
Nell'ultima Supermedia per SkyTg24 Fratelli d'Italia non subisce variazioni di rilievo, restando ancorata al 28,7%. Tuttavia, l'analisi sottolinea come l'irruzione sulla scena del movimento di Roberto Vannacci abbia reso più complicato per il partito di Meloni con il ritorno sopra la barriera psicologica del 30%, obiettivo che appariva alla portata fino all'inizio dell'anno.
Nonostante questo comunque resta il primo partito italiano con ampi margini di distacco su tutti gli inseguitori.
All'interno della coalizione di centrodestra si consolida il nuovo ordine gerarchico: Forza Italia, nonostante una lieve contrazione allo 8,1%, si conferma saldamente come la seconda forza dell'esecutivo. La Lega, pur tentando una timida risalita di tre decimi che la porta al 6,4%, sembra aver perso il contatto diretto con gli azzurri, stabilizzandosi su valori molto distanti dai picchi raggiunti in precedenza.
Ottima crescita per M5s e PD
In questo sondaggio il dato più rilevante riguarda il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, che vedono crescere il proprio consenso di 0,6 punti ciascuno.
Questo scatto permette ai dem di salire al 22,4%, riducendo la forbice che li separa dal primo partito a soli sei punti. Contemporaneamente, i pentastellati blindano il terzo gradino del podio nazionale raggiungendo il 12,9%.
Interessante anche la sfida per il sorpasso ai danni del Carroccio: Alleanza Verdi-Sinistra, attestata al 6,5%, si trova ora in una posizione di vantaggio minimo rispetto alla Lega, rendendo la competizione tra questi due schieramenti uno dei temi caldi dei prossimi mesi.
Per quanto riguarda gli altri partiti. Futuro Nazionale: il gruppo dell'ex generale subisce un arretramento consistente, scendendo al 3,2%, pur restando ancora al di sopra del limite necessario per entrare in Parlamento.
Infine troviamo Azione di Carlo Calenda mantiene un consenso solido al 4,3%,Italia Viva di Matteo Renzi che mostra segnali di ripresa, scalando fino al 2,2%. E poi per chiudere +Europa all'1,3% e Noi Moderati allo 0,9%.