Il risultato del referendum sulla Giustizia ha innescato una fase di assestamento nel panorama politico italiano. Secondo i dati del sondaggio condotto dall'Istituto Noto per la trasmissione Porta a Porta del 24 marzo, l'insuccesso della proposta governativa sulla giustizia si riflette in una lieve flessione per Fratelli d’Italia, che arretra dello 0,5%. Al contrario, le opposizioni mostrano segni di vitalità: il Partito Democratico sale e così anche ill Movimento 5 Stelle.

Momento difficile per Fratelli d'Italia

Fratelli d'Italia è al 29% secondo i dati diffusi dall'ultimo sondaggio Noto.

Il partito di Giorgia Meloni perde mezzo punto percentuale ed esce malconcio dalla sfida referendarie, dove gli italiani hanno bocciato il progetto di riforma costituzionale in tema di giustizia.

Nonostante la sconfitta nelle urne, la posizione della premier alla guida dell'esecutivo appare comunque solida agli occhi dell'opinione pubblica. Il 57% dei cittadini ritiene infatti che la Premier non debba rassegnare le dimissioni, a fronte di un 29% che ne auspicherebbe l'uscita di scena. Dalla Presidenza del Consiglio, intanto, trapela l'intenzione di non ricorrere a un nuovo voto di fiducia in Aula.

All'interno della coalizione di maggioranza si registrano movimenti contrastanti: la Lega mette a segno una crescita di un punto intero attestandosi all'8%, mentre Forza Italia guadagna lo 0,5% portandosi all'8,5%.

Stabili le formazioni minori come Futuro Nazionale (3%) e Noi Moderati (1,5%).

Sale il M5s e il PD

Sul fronte opposto, le due principali forze antagoniste al governo procedono di pari passo. La vittoria sembra aver fatto bene ai primi due partiti di opposizione. In questo sondaggio sia il Partito Democratico di Elly Schlein che il Movimento 5 Stelle di GIuseppe Conte infatti incrementano il proprio bottino dello 0,5%, portandosi rispettivamente al 22% e al 13%. Il perimetro del cosiddetto "campo largo" si stabilizza così al 44%.

Nelle altre aree dell'opposizione si nota invece una tendenza al ribasso: Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) scende al 6% (-0,5%), Azione di Carla Calenda cala al 3% (-0,5%), Italia Viva dell'ex premier Matteo Renzi perde mezzo punto, scivolando al 2%, +Europa rimane inchiodata all'1%.