L'ultimo sondaggio Swg di lunedì 9 marzo 2026, evidenzia un rimescolamento dei consensi che premia le principali forze di opposizione a discapito della leadership di governo. Il partito della premier è infatti in calo e scivola indietro. Bene invece i principali partiti di opposizione Pd e M5s, che recuperano terreno. In calo Forza Italia e Futuro Nazionale.
Cala Fratelli d'Italia
L'ultimo sondaggio SWG per il Tg di La7 ci lascia qualche sorpresa sulle intenzioni di voto. Nel consueto appuntamento del lunedì, con gli ultimi dati sui partiti, troviamo qualche piccolo cambiamento.
Nonostante mantenga un distacco rassicurante su tutti gli altri schieramenti, Fratelli d’Italia accusa una flessione dello 0,4%, scivolando al 29,4%. Non un segnale allarmante, ma potrebbe essere una leggera tendenza dopo gli ultimi giorni complicati per la premier, con la guerra in Iran che ha causato fortissimi attriti politici.
Segnali contrastanti arrivano dalle altre forze che compongono la maggioranza. Forza Italia di Antonio Tajani subisce una leggera contrazione dello 0,2%, fermandosi all’8,6%. Al contrario, la Lega di Matteo Salvini mostra segni di vitalità recuperando lo 0,2% e raggiungendo il 6,8%. Questo movimento porta il Carroccio ad appaiarsi esattamente con l'Alleanza Verdi e Sinistra, che invece perde un decimale scendendo alla medesima percentuale.
Salgono PD e M5s
Della frenata del partito di governo beneficiano i diretti inseguitori: in questo sondaggio infatti il Partito Democratico di Elly Schlein consolida la propria posizione guadagnando lo 0,2% e salendo al 21,8%, mentre il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte registra un incremento dello 0,3%, attestandosi su una quota del 12%.
Per quanto riguarda le forze che si muovono attorno alla soglia di sbarramento, si nota una battuta d'arresto per Futuro Nazionale: il movimento guidato da Roberto Vannacci cede lo 0,2% e scende al 3,4%. Ne approfitta Azione di Carlo Calenda che con il suo 3,3% stabile si porta a un solo soffio dal sorpasso. Nelle retrovie, Italia Viva di Matteo Renzi si posiziona al 2,4%, seguita da +Europa all'1,5% e Noi Moderati che chiude la lista con l'1%.