L'ultimo sondaggio, annunciato l'11 marzo 2026 durante l'ultima puntata di PiazzaPulita, delinea un quadro di trasformazioni negli equilibri di potere, con un centrodestra in affanno e un fronte progressista che tenta la rimonta proprio alla vigilia del blackout elettorale. L'ultima analisi sulle intenzioni di voto e sui leader politici, condotta da Renato Mannheimer (Eumetra), arriva a meno di due settimane dal referendum costituzionale sulla giustizia.
Cala Fratelli d'Italia, bene il M5s
Nell'ultimo sondaggio Eumetra dell'11 marzo 2026 il dato più significativo riguarda Fratelli d'Italia, che pur rimanendo la prima forza politica del Paese, segna un ulteriore calo attestandosi al 29,2% (-0,2%).
Questa flessione, sommata a quella dei partner di coalizione, riduce il margine di sicurezza della maggioranza.
Sul versante delle opposizioni, il Partito Democratico di Elly Schlein mostra segnali di vitalità salendo al 21,8% (+0,2%), tallonato da un Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte in crescita costante, ora all'11,9%. Grazie a questi scostamenti, la distanza tra la coalizione di Centrodestra (46,6% secondo BiDiMedia) e l'ipotetico "Campo Largo" (45,4%) si assottiglia a poco più di un punto percentuale, rendendo ogni futura consultazione un vero testa a testa.
All'interno dell'area di governo, la Lega di Matteo Salvini registra una flessione preoccupante scivolando al 6,4%, mentre Forza Italia appare cristallizzata all'8,5%.
A rimescolare le carte a destra è Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che guadagna terreno portandosi al 3,4%, consolidando un ruolo di disturbo elettorale non trascurabile.
Tra gli altri partiti poi c'è Alleanza Verdi e Sinistra che tiene il passo e si attesta al 6,6%, Azione di Carlo Calenda che resta stabile al 3,3%, Italia Viva accenna un recupero portandosi al 2,4%. Infine troviamo Noi Moderati e +Europa che chiudono la coda con leggeri cali, rispettivamente allo 0,9% e all'1,5%.
Leader: sorpasso di Conte su Meloni
La vera sorpresa emerge di questo sondaggio però dal gradimento dei leader, dove si consuma un sorpasso destinato a far discutere: Giuseppe Conte diventa il politico più apprezzato dagli italiani con il 38,8%, scalzando Giorgia Meloni che scende in seconda posizione al 37,5%.
Il podio della fiducia è completato da Antonio Tajani (26,8%), che stacca di misura Elly Schlein (26,4%). Seguono Emma Bonino (25,9%) e un Matteo Salvini in caduta libera al 25,7%, tallonato da Carlo Calenda (20,5%). In fondo alla classifica, Roberto Vannacci e Matteo Renzi si spartiscono un identico 18,6%, seguiti da Angelo Bonelli (18,2%).Dati questi che sarà interessante confrontare con i prossimi sondaggi che arriveranno le prossime settimane: il referendum del 22 e 23 marzo sarà un banco di prova importante che metterà alla prova la tenuta dei partiti e la fiducia nei leader politici.