L'ultima sondaggio di marzo di BiDiMedia per il mese di marzo fotografa le intenzioni di voto dei partiti italiani. Non se la passano bene i partiti della maggioranza, con un calo generico che colpisce tutti i partiti di governo, in modo particolare la Lega. Tra le opposizioni invece buono il dato del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico. In crescita il nuovo movimento di Roberto Vannacci.

Calano i partiti della maggioranza

Nel sondaggio realizzato da Bidimedia la coalizione di governo, pur restando la prima forza del Paese con il 46,6%, registra una flessione complessiva dello 0,3% rispetto alla metà di febbraio.

Tutti i principali partiti dell'asse segnano il passo. Fratelli d'Italia scende al 28,7% (-0,2%), Forza Italia flette al 7,7% (-0,3%). La Lega accusa il colpo più duro, perdendo lo 0,6% e fermandosi al 6,1%.

A bilanciare parzialmente queste perdite è l'ascesa di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, che guadagna lo 0,7% portandosi al 3,2%. Un dato che suggerisce un travaso di voti interno alla destra, in particolare a scapito del Carroccio. Stabile infine Noi Moderati allo 0,9% (+0,1%)

Sale il M5S e il PD

Sul fronte opposto, il cosiddetto "Campo Largo" mostra segnali di vitalità in questo sondaggio. Il Partito Democratico di Elly Schlein registra un lieve incremento attestandosi al 22,4% (+0,1%), mentre il Movimento 5 Stelle di GIuseppe Conte mette a segno un progresso più marcato dello 0,4%, portandosi al 12,6%.

Nel complesso, il divario tra la coalizione di centrodestra (46,6%, includendo Vannacci) e lo schieramento progressista (45,4%) si è ridotto a poco più di un punto percentuale.

Poi si segnalano le lievi flessioni di Alleanza Verdi e Sinistra (6,9%) e Più Europa (1,2%), mentre Casa Riformista-IV guadagna un decimale attestandosi al 2,3%. L'area del Centro Liberale rimane cristallizzata al 4,2%. Al suo interno, Azione scivola sotto la soglia psicologica del 3%, fermandosi al 2,9% (-0,1%), seguita dal Partito Liberaldemocratico (0,7%) e da Ora! (0,6%).

Tra le formazioni minori infine ci sono Democrazia Sovrana Popolare che raggiunge l'1,0% (+0,2%), superando Rifondazione Comunista (0,7%) e Potere al Popolo (0,5%).