Il panorama politico italiano si sta stabilizzando su nuovi equilibri, con un anno di anticipo rispetto alle prossime elezioni politiche. L'ultimo sondaggio di Termometro Politico evidenzia una tenuta di Fratelli d'Italia, a fronte però di una crisi profonda della Lega e di un centrosinistra che, nel complesso, appare competitivo.

Fratelli d’Italia al comando, ma con nuove incognite

Il partito di Giorgia Meloni si conferma il perno del sistema politico italiano, risalendo al 28,7%. Nonostante il primato, sulla stabilità di FdI pesano le recenti vicende di cronaca politica — come il caso Minetti e le possibili ripercussioni sul Guardasigilli Nordio — che potrebbero influenzare il trend nelle prossime settimane.

Ad oggi, Meloni mantiene comunque un distacco di oltre 6 punti sul principale inseguitore.

Nell'area del "Campo Largo", i rapporti di forza sembrano definiti. Il Partito Democratico è al 22,2%: i dem blindano la leadership della coalizione. Pur restando distanti da FdI, si confermano come l'unica alternativa strutturata in grado di guidare un fronte progressista. Il Movimento 5 Stelle è al 12,9%: la formazione di Giuseppe Conte mantiene un peso specifico rilevante. Sebbene distante dai vertici, il M5S rimane un alleato indispensabile per rendere il centrosinistra vincente.

La crisi del Carroccio e il sorpasso di Forza Italia

In questo sondaggio il dato più eclatante all'interno della maggioranza riguarda il declino della Lega, ormai scivolata al 7,0%.

Il crollo di Matteo Salvini ha spalancato le porte a Forza Italia, che con l'8,2% certifica il sorpasso definitivo, diventando il secondo pilastro del governo con un vantaggio di 1,2 punti sul Carroccio. Poco distante dalla Lega, si segnala la buona tenuta di Alleanza Verdi-Sinistra al 6,4%.

La vera variabile indipendente è Roberto Vannacci. Il suo movimento, Futuro Nazionale, si attesta al 3,5%, capitalizzando la fuoriuscita dalla Lega avvenuta a febbraio. In un'ottica di coalizione, i consensi dell'ex generale diventano l'ago della bilancia: Senza Vannacci il centrodestra (FdI-FI-Lega) si ferma al 43,9%, venendo superato da un centrosinistra allargato a riformisti ed europeisti (45,5%). L'ingresso di Futuro Nazionale nella coalizione porterebbe il centrodestra al 47,4%, blindando la vittoria e garantendo a Meloni la riconferma a Palazzo Chigi.