Il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha incontrato il deputato Roberto Giachetti in Aula a Montecitorio il 15 maggio 2026, esprimendo profonda apprensione e sincera preoccupazione per il prolungarsi dello sciopero della fame e della sete intrapreso dal parlamentare. La situazione di salute di Giachetti è costantemente monitorata: il presidio medico della Camera è attivo, con un'ambulanza a disposizione, e il personale sanitario ha prontamente accertato le sue condizioni, rimanendo a disposizione per qualsiasi necessità.

La protesta di Giachetti è strettamente collegata alla complessa situazione della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, comunemente nota come Vigilanza Rai.

Durante il colloquio, il Presidente Fontana ha ribadito con fermezza l'auspicio che si possa individuare quanto prima una soluzione definitiva a questa problematica. Ha inoltre richiamato l'attenzione sul monito del Presidente della Repubblica, il quale ha sottolineato l'importanza cruciale che la Commissione possa esercitare pienamente i suoi compiti istituzionali.

La protesta di Giachetti e l'intervento istituzionale

Il deputato Giachetti ha avviato il suo sciopero della fame e della sete, incatenandosi simbolicamente all'interno dell'Aula della Camera. Questa iniziativa di forte impatto mira a sollecitare una risposta concreta e urgente da parte delle istituzioni, con l'obiettivo primario di sbloccare l'impasse che impedisce il pieno funzionamento della Vigilanza Rai, organo fondamentale per il controllo del servizio pubblico radiotelevisivo.

Fin dall'inizio della protesta, la presenza del presidio medico alla Camera è stata garantita, assicurando un monitoraggio costante delle condizioni di salute del deputato. L'attivazione di personale sanitario specializzato e di un'ambulanza è stata una misura precauzionale essenziale, considerata la natura e la durata dell'azione intrapresa da Giachetti, a garanzia della sua sicurezza e assistenza.

Il ruolo e l'importanza della Vigilanza Rai

La Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi è un organo bicamerale di fondamentale importanza nel panorama istituzionale italiano. Il suo compito principale è esercitare il controllo parlamentare sulla Rai, il servizio pubblico radiotelevisivo nazionale.

La Commissione è composta da quaranta membri, equamente divisi tra venti deputati e venti senatori, nominati dai Presidenti delle rispettive Camere in proporzione alla consistenza dei gruppi parlamentari.

Tra le sue molteplici funzioni, la Vigilanza Rai ha il potere di definire l'indirizzo generale della programmazione, di verificare il rigoroso rispetto dei principi di pluralismo, obiettività e completezza dell'informazione, e di supervisionare la gestione complessiva della Rai. Il corretto e tempestivo funzionamento di questa Commissione è considerato indispensabile per assicurare la trasparenza, l'imparzialità e l'efficacia del servizio pubblico radiotelevisivo. L'attuale blocco delle sue attività ha generato una notevole attenzione istituzionale, culminata con l'intervento del Presidente della Repubblica, che ha sollecitato con forza una rapida soluzione per permettere alla Commissione di svolgere appieno le sue irrinunciabili funzioni.