Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, intervenendo nella notte al programma “Hannity” di Fox News, ha dichiarato che la sua pazienza nei confronti dell’Iran “si sta esaurendo”, dopo aver affrontato ieri il tema della crisi tra Washington e Teheran anche nel colloquio con il presidente cinese Xi Jinping.
"Dovrebbero trovare un accordo", ha aggiunto il tycoon, facendo riferimento alle divisioni interne ai centri di potere iraniani.
Trump ha poi ridimensionato la questione delle presunte scorte nascoste di uranio arricchito da parte dell’Iran.
"In realtà mi sentirei meglio se le ottenessi. Ma penso che sia più una questione di pubbliche relazioni che altro, però", ha affermato.
Le posizioni di Trump sulla crisi iraniana
Durante l'intervista, il presidente Trump ha ribadito la necessità di una risoluzione interna per l'Iran, dichiarando esplicitamente che le diverse fazioni all'interno del paese "dovrebbero trovare un accordo". Questa osservazione si riferisce ai dissidi interni tra i vari poteri iraniani, un fattore che, secondo l'analisi di Trump, complica ulteriormente il raggiungimento di una stabilità regionale e internazionale. La sua esortazione sottolinea l'importanza di una coesione interna per affrontare le sfide attuali e future.
Un altro punto cruciale toccato da Trump è stato quello delle scorte nascoste di uranio arricchito da parte dell'Iran. Il presidente ha minimizzato la gravità di tale questione, pur esprimendo una preferenza per un controllo diretto. "In realtà mi sentirei meglio se le ottenessi", ha affermato, aggiungendo però una considerazione sulla percezione pubblica: "Ma penso che sia più una questione di pubbliche relazioni che altro, però". Questa valutazione suggerisce che, agli occhi di Trump, l'aspetto comunicativo e l'immagine internazionale dell'Iran siano tanto rilevanti quanto la questione materiale delle scorte stesse.