La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta il 16 maggio 2026 a Strasburgo, in occasione del vertice del Consiglio d'Europa, dove ha affrontato il delicato tema della gestione dei flussi migratori. Nel suo discorso, la leader italiana ha espresso una posizione chiara, definendo «legittimi» gli hub per migranti situati al di fuori dei confini dell'Unione Europea. Ha citato esplicitamente come esempio il modello adottato dall'Italia in collaborazione con l'Albania, sottolineando la sua validità come approccio strategico.

Meloni ha evidenziato come il sistema italiano preveda l'istituzione di centri per migranti in paesi terzi, quali l'Albania, dove vengono gestite le procedure iniziali di accoglienza e identificazione.

Secondo la presidente del Consiglio, questa soluzione si colloca pienamente nei limiti della legalità internazionale e rappresenta una risposta concreta e praticabile alle complesse sfide poste dai continui flussi migratori verso il continente europeo. Ha ribadito con fermezza: «Riteniamo legittimi gli hub per migranti fuori dai confini Ue, come il modello Albania», confermando la visione del governo italiano in materia.

Il Modello Albania: Dettagli e Funzionamento

Il modello Albania, richiamato da Meloni, si fonda su un accordo bilaterale tra Italia e Albania. Tale intesa prevede la creazione e l'operatività di specifiche strutture dedicate alla gestione dei migranti sul territorio albanese. Questi centri sono stati concepiti per accogliere le persone soccorse in mare, permettendo di svolgere in loco tutte le procedure necessarie per l'identificazione e la valutazione delle richieste di protezione internazionale.

L'obiettivo è completare queste fasi cruciali prima di un eventuale ingresso dei richiedenti nell'Unione Europea. La presidente Meloni ha insistito sulla conformità di questa strategia alle norme internazionali, presentandola come una soluzione efficace e pragmatica al fenomeno migratorio.

Il Ruolo del Consiglio d'Europa nella Cooperazione Internazionale

Il Consiglio d'Europa, con la sua sede a Strasburgo, è un'istituzione fondamentale che promuove attivamente la cooperazione tra i paesi europei in ambiti cruciali quali i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto. Fondato nel 1949, l'organismo conta attualmente 46 Stati membri e si dedica a una vasta gamma di questioni, tra cui la protezione dei diritti fondamentali, la lotta a ogni forma di discriminazione e la promozione della giustizia.

L'organizzazione svolge un ruolo essenziale di coordinamento tra i suoi membri, facilitando l'approccio comune a problematiche di interesse condiviso, inclusa la complessa gestione dei flussi migratori che interessano l'Europa.