L'ultimo sondaggio SWG del 18 maggio fotografa un quadro politico dominato da relativa stabilità. All'interno del centrodestra rimane buono il consenso per Fratelli d'Italia che però fa un passo indietro e resta sempre sotto il 29%. Non bene nemmeno la Lega che appare in calo. Tra i partiti di opposizione appaiono in crescita sia Pd che M5s. Continua a crescere il partito di Roberto Vannacci.

FdI e Lega in calo

Nell'ultima rilevazione SWG del 18 maggio 2026 i partiti di centrodestra . Nel consueto sondaggio del lunedì, letto in diretta dal direttore del Tg di La7 Enrico Mentana, i numeri per i paritti della maggioranza non mentono.

Fratelli d'Italia è sempre il primo partito italiano ma con numeri inferiori rispetto ai dati di qualche mese fa. Il partito della premier Giorgia Meloni infatti è al 28,5%, in calo di tre decimali.

Forza Italia di Antonio Tajani è stabile e guadagna un decimale portandosi al 7,6%. A oltre un punto di distanza troviamo la Lega di Matteo Salvini che scende al 6% e perde due decimali. Futuro Nazionale, neo partito di Roberto Vannacci, continua a crescere e supera il 4% portandosi al 4,1% (+0,2) e rischia di diventare un punto di riferimento importante per gli equilibri di maggioranze attuali e future. Da ultimo infine chiude Noi Moderati di Maurizio Lupi con l'1,3% (+0,2).

Buon momento per M5s e PD

In questo sondaggio il dato sui due principali partiti di opposizione è positivo. Il Partito Democratico gode attualmente di un buono stato di forma. Il partito di Elly Schlein si porta al momento al 22,2% (+0,2%). Il duello a distanza con i pentastellati per ora premia i dem ma resta comunque buono il dato anche del Movimento 5 Stelle distanziato di dieci punti ma comunque in trend positivo. Il partito guidato dall'ex premier Giuseppe Conte infatti è ora al 12,5% (+0,3). A seguire troviamo Alleanza Verdi Sinistra che si attesta pressoché stabile con il 6,7% (-0,1).

Azione di Carlo Calenda è al 3,5% (-0,1), Italia Viva di Matteo Renzi è al 2,4% (-0,2), +Europa all'1,4% (-0,1). Infine il dato sugli indecisi: sono il 27% degli intervistati, dato che non cambia rispetto allo stesso sondaggio condotto sette giorni fa.