L'ultimo monitoraggio di Termometro Politico, pubblicato il 15 maggio 2026, fotografa una fase di evidente difficoltà per la maggioranza di governo. Attraverso una media ponderata che unisce i dati di 7 istituti di ricerca (TP, Piepoli, Bidimedia, Only Numbers, SWG, Eumetra e Demos), emerge un quadro di arretramento generalizzato per tutte le forze del centrodestra.
Il calo della coalizione sembra risentire del contraccolpo della sconfitta referendaria sulla giustizia e dei recenti scossoni all'interno dell'esecutivo, tra cui spiccano le tensioni con il ministro Alessandro Giuli e dalle dimissioni (seppur meno recenti= dei sottosegretari Delmastro, Bartolozzi e Santanchè.
Calo nel Centrodestra
La flessione colpisce in modo trasversale l'intera squadra di governo, con percentuali che toccano i minimi da inizio legislatura. Fratelli d’Italia mantiene saldamente la testa della classifica, ma il partito di Giorgia Meloni scivola al 28,4%, registrando il valore più basso degli ultimi due anni.
Forza Italia, dopo mesi di relativa tenuta, arretra osizionandosi all'8,0%, una quota che non toccavano da oltre un anno. Non bene nemmeno la Lega: il Carroccio subisce l'arretramento più marcato e si ritrova nuovamente sotto la soglia psicologica del sette per cento, fermandosi al 6,9%.
In controtendenza nell'area conservatrice c'è Futuro Nazionale: il movimento guidato da Roberto Vannacci sale al 3,6%, confermandosi un alleato esterno potenzialmente decisivo in vista delle elezioni del 2027.
Il dato sui partiti di opposizione
Sul fronte del centrosinistra si registra una situazione di sostanziale stabilità in questo sondaggio Il Partito Democratico di Elly Schlein si attesta al 22,0%, accusando una lieve flessione rispetto ad aprile. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte si dimostra solido e costante, confermando il suo 12,7%. Alleanza Verdi-Sinistra cresce leggermente e si porta al 6,5%, avvicinandosi sensibilmente ai numeri della Lega.
L'area di Centro vede confermate le posizioni, mentre resta l'incognita sulle alleanze per il terzo polo Azione di Carlo Calenda mostra segnali di ripresa nell'ultima settimana, salendo al 3,1%. Italia Viva / Casa Riformista si ferma al 2,5%. +Europa infine chiude il quadro delle forze principali posizionandosi all'1,5%.