Gli ultimi sondaggi elettorali realizzati dall'istituto Eumetra delineano un quadro politico caratterizzato da un leggero consolidamento delle forze di maggioranza e da una crescita significativa della formazione guidata da Roberto Vannacci. Parallelamente, la rilevazione si concentra sul tema dell'immigrazione, tornato al centro del dibattito pubblico.

Gli italiani e il tema immigrazione

Oltre alle intenzioni di voto il sondaggio analizza la percezione degli elettori di centrodestra riguardo alla gestione dei flussi migratori. Meno della metà del campione (il 41%) considera la linea della premier Giorgia Meloni come la più apprezzabile.

Matteo Salvini raccoglie il 27,2% dei consensi, seguito a brevissima distanza da Roberto Vannacci, che ottiene il 26%. Il 5,8% degli intervistati non si ritrova in nessuno dei tre profili indicati.

A seguito dei recenti fatti di cronaca di Modena inoltre Eumetra ha testato il favore della popolazione su specifiche misure come la Remigrazione volontaria: Il 52,8% dei cittadini si dice favorevole all'introduzione di incentivi per il rientro volontario, contro il 30,8% di pareri contrari.

Sulla Revoca della cittadinanza una netta maggioranza del 59,3% ritiene corretto revocare la cittadinanza agli immigrati che commettono reati, a fronte del 27% di contrari. E infine sul Decreto flussi l'ingresso di 500.000 nuovi lavoratori regolari viene giudicato positivamente dal 40,7% degli intervistati, mentre il 35,2% si esprime in modo sfavorevole e il 24,1% preferisce non sbilanciarsi.

Calano FI e Lega, sale M5s e FdI

All'interno della coalizione di centrodestra nel sondaggio si registrano andamenti contrapposti. Fratelli d’Italia fa segnare una crescita di due decimali, portandosi al 28,4%. Forza Italia e Lega subiscono invece una lieve flessione di un decimo ciascuna, scendendo rispettivamente all'8,2% e al 6,7%.

Noi Moderati mostra una variazione positiva dello 0,2%, salendo all'1,3%. Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci, fa registrare l'incremento più marcato della coalizione con un +0,3%, passando dal 3,6% al 3,9%.

Il Partito Democratico arretra dello 0,1%, assestandosi al 22,1%. Il Movimento 5 Stelle recupera lo 0,2% e sale al 12,7%. Alleanza Verdi-Sinistra rimane stabile al 6,7%.

Al centro, Azione guadagna due decimali portandosi al 3,3%, mentre Italia Viva scende al 2,4% (-0,1%) e +Europa sale all'1,6% (+0,1%). I partiti minori subiscono la contrazione più vistosa, cedendo lo 0,8% complessivo e scendendo al 2,7%.