Le ultime intenzioni di voto elaborate da un recente sondaggio dell'Istituto Piepoli scattano una fotografia nitida dei rapporti di forza tra i partiti italiani e registrando variazioni significative sia nell'area di governo che tra le opposizioni. La rilevazione mette in luce un forte tasso di astensionismo e indecisione, che si attesta al 33% degli intervistati. Tra i partiti stabile quello della premier, e buon balzo in avanti della Lega. All'opposizione invece calo per il PD e passo in avanti per il M5s.

Cala Forza Italia, stabile Fratelli d'Italia

Nel campo della maggioranza di governo, Fratelli d'Italia si conferma saldamente la prima forza politica del Paese. Il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni resta stabile al 29%, senza registrare variazioni rispetto alla precedente rilevazione. E rimane ovviamente il primo partito italiano, nonostante il momento non semplice registrato dopo il referendum costituzionale sulla Giustizia.

All'interno della coalizione si nota però un trend inverso tra gli alleati. La Lega di Matteo Salvini registra un segno positivo, guadagnando un +0,5% e portandosi al 6,5%. Forza Italia di Antonio Tajani subisce una flessione speculare, cedendo lo 0,5% e scivolando all'8%.

Noi Moderati: Rimane stabile allo 1,5%.

Balzo in avanti del Movimento 5 Stelle

La variazione più netta del sondaggio si registra tra le fila del Partito Democratico. Il partito di Elly Schlein subisce infatti una battuta d'arresto importante, perdendo lo 0,5% e scendendo al 21%. Di questa flessione sembra beneficiare il resto dell'opposizione.

Il Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte infatti mette a segno una crescita convincente del +0,5%, salendo al 13% complessivo. Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) mostra un ottimo stato di forma, crescendo del +0,5% e raggiungendo quota 7%. +Europa segna un passo indietro dello 0,5%, posizionandosi all'1%.

Nell'area di centro e tra le altre formazioni politiche si registra una situazione di sostanziale stabilità, con distanze ridotte. Italia Viva dell'ex premier Matteo Renzi si attesta al 3%. Azione di Carlo Calenda segue a breve distanza al 2,5%.