L'ultimo sondaggio SWG per il TgLa7 fotografa un quadro politico italiano complicato per la maggioranza di governo, con un centrodestra in calo corale a fronte di un'opposizione che guadagna terreno. Il partito di Giorgia Meloni è in calo e scende sotto la soglia del 29%, e così anche Forza Italia e Lega. Lieve incremento per PD, pressoché stabile il Movimento 5 Stelle.
Calo di consensi nel centrodestra
Nell'ultimo sondaggio SWG del 4 maggio 2026 il dato più significativo riguarda Fratelli d'Italia, che pur rimanendo la prima forza del Paese con il 28,8% dei consensi, subisce la flessione più pesante dell'intera classifica perdendo lo 0,3% in soli sette giorni.
Questa emorragia di voti sembra legata alle ripercussioni economiche della crisi energetica in Iran e al clima di tensione generato dagli scandali interni, come il caso della grazia a Nicole Minetti che ha visto al centro delle polemiche il ministro della Giustizia Nordio.
Nel consueto sondaggio del lunedì, annunciato durante il tg serale di La7 dal direttore Enrico Mentana, vanno male anche le altre forze di centrodestra. All'interno della coalizione di governo si registra anche il calo di Forza Italia, che scende al 7,5% dopo aver perso lo 0,2%. Gli azzurri mantengono comunque un discreto margine sulla Lega, ormai scivolata in sesta posizione con il 6,1% e un ulteriore calo dello 0,1%. Il Carroccio sembra non riuscire a invertire la rotta dopo la scissione di Vannacci.
Il dato sui partiti di opposizione
Sull'altro fronte, il Partito Democratico approfitta del momento di stanca dei rivali e sale al 21,8% grazie a un incremento dello 0,2%, riuscendo così a ridurre il distacco dalla vetta a sette punti esatti. Più stabile appare il Movimento 5 Stelle, che si posiziona al terzo posto con il 12,4% nonostante una lievissima limatura dello 0,1%.
Più in basso troviamo poi Alleanza Verdi-Sinistra. Il partito di Bonelli e Fratoianni è sempre sopra la Lega mettendo a segno un vero balzo in avanti raggiungendo il 6,9% grazie a un guadagno dello 0,2%.
Nelle retrovie, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci si dimostra resiliente e resta inchiodato al 3,6%, mentre Azione di Carlo Calenda accorcia le distanze salendo al 3,5% con un incremento dello 0,1%.
Buone notizie arrivano anche per le forze che orbitano attorno al campo largo: Italia Viva cresce in modo significativo raggiungendo il 2,5% con un più 0,2%, seguita da +Europa che sale al 1,6% e da Noi Moderati che chiude la rassegna all'1,2%.