L'ultimo sondaggio elaborato da Youtrend per SkyTg24 delinea un quadro politico a due facce: da un lato si registra un netto rafforzamento elettorale per Fratelli d'Italia e per l'estrema destra, dall'altro emerge una vistosa flessione nel gradimento dei cittadini nei confronti dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Più di un italiano su due esprime infatti una valutazione bocciante sulla gestione governativa.
Exploit di Vannacci, crollo storico per la Lega
Le intenzioni di voto segnalano forti oscillazioni e un marcato travaso di consensi all'interno del bacino del centrodestra rispetto alla rilevazione dello scorso 30 aprile.
Fratelli d'Italia, partito della presidente del Consiglio, consolida la propria leadership nazionale e si attesta al 27,7%, mettendo a segno un guadagno di +1,1 punti percentuali nell'arco di un mese.
Futuro Nazionale, il movimento di estrema destra guidato da Roberto Vannacci, fa registrare un balzo consistente, salendo al 4,4% (+0,9%). L'ex generale si porta così a ridosso degli storici alleati della maggioranza. La Lega invece subisce una delle peggiori performance recenti, cedendo lo 0,9% e scivolando per la prima volta sotto la soglia psicologica del 6%, fermandosi al 5,9%.
A certificare il momento di difficoltà, si rileva anche il sorpasso da parte di Alleanza Verdi-Sinistra, che sale al 6,4% (+0,1%).
Forza Italia arretra leggermente al 7,8% (-0,4%), mentre Noi Moderati si attesta all'1,0%.
Bene il M5s, flette il PD
Nel campo delle minoranze parlamentari si assiste a un andamento diversificato in questo sondaggio. Il Partito Democratico subisce una frenata analoga a quella della Lega, arretrando di un punto percentuale secco e fermandosi al 21,7%.
Il Movimento 5 Stelle tiene testa e dimostra una sostanziale stabilità, muovendosi in scia positiva al 13,5% (+0,1%). Sotto la soglia di sbarramento del 4% si posizionano Azione al 3,2% e Italia Viva al 2,2%. Nell'area dell'1% si registra la prima rilevazione per la lista Ora! all'1,1%, che si colloca subito sotto +Europa e il Partito Liberaldemocratico, entrambi stimati all'1,2%.
A fare da contraltare alla crescita numerica dei partiti di destra sono i dati relativi alla percezione dell'operato governativo. Il gradimento nei confronti dell'esecutivo stenta a decollare e mostra un forte scollamento rispetto alle intenzioni di voto. Il 57% degli italiani esprime un giudizio negativo sul governo Meloni. Soltanto il 36% degli intervistati ne dà una valutazione positiva.