L'affluenza alle urne per i ballottaggi delle elezioni comunali 2026, rilevata alle 23 del 7 giugno, si è attestata al 39,79% su base nazionale. Questo dato segna un calo significativo di quasi sette punti percentuali rispetto al primo turno, quando la partecipazione aveva raggiunto il 46,56%. Le informazioni provengono dal sito Eligendo e riguardano un totale di 1.212 sezioni.
Le votazioni interessano 42 Comuni distribuiti in diverse regioni italiane, con sei capoluoghi ancora in attesa di definire il nuovo sindaco e il consiglio comunale. La tornata elettorale si tiene tra il 7 e l'8 giugno.
Parallelamente, in Sardegna, regione a statuto speciale, il primo turno coinvolge 148 centri nello stesso periodo.
Andamento dell'affluenza nei ballottaggi e nei capoluoghi
La diminuzione dell'affluenza ai ballottaggi, rispetto al primo turno, conferma una tendenza ricorrente nelle elezioni amministrative italiane. Alle 12 della prima giornata di voto, nei 42 Comuni interessati dal secondo turno, la percentuale di votanti è scesa dal 15,22% di due settimane fa al 13,46%. Tra i capoluoghi, si osservano andamenti differenziati: Lecco ha registrato un lieve incremento, con il 17,85% di affluenza rispetto al 16,35% del primo turno. Al contrario, Trani ha subito un netto calo, attestandosi al 12,9%, circa cinque punti percentuali in meno rispetto alla precedente consultazione.
Ad Agrigento, città non inclusa nel conteggio di Eligendo in quanto parte di una regione a statuto speciale, l'affluenza alle 12 non ha superato il 10%. Altri capoluoghi come Macerata, Arezzo e Chieti hanno registrato percentuali rispettivamente del 13,67%, 12,48% e 14,66%.
Dettagli sui Comuni al voto e l'affluenza in Sardegna
La consultazione elettorale del 7 e 8 giugno costituisce l'ultima tornata amministrativa rilevante dell'anno. Oltre ai ballottaggi nei 42 Comuni, il primo turno in Sardegna interessa 148 centri, dove l'affluenza alle 12 ha raggiunto il 17,1%, un dato superiore al 16,2% registrato nelle amministrative di cinque anni fa. Le operazioni di voto proseguono per l'intera giornata dell'8 giugno, con ulteriori aggiornamenti sull'affluenza attesi per le 12, le 19 e le 23.
Lo spoglio delle schede è previsto subito dopo la chiusura dei seggi.
Le sfide nei sei capoluoghi principali vedono contrapposte le coalizioni di Centrodestra e Campo largo. Anche nei Comuni con oltre 15.000 abitanti si registrano confronti particolarmente rilevanti per la definizione dei futuri equilibri amministrativi locali.