Le ultime rilevazioni intenzionali elaborate da Only Numbers di Alessandra Ghisleri per la trasmissione Porta a Porta scattano una fotografia nitida delle tendenze politiche attuali. Il dato più evidente è il calo diffuso che colpisce l'intera coalizione di centrodestra e, parallelamente, la principale forza dell'opposizione. Nonostante la frenata, la maggioranza di governo conserva la testa della corsa, ma il distacco dalle opposizioni si riduce a una manciata di decimali, preannunciando una sfida all'ultimo voto per le elezioni politiche del 2027.

Il centrodestra perde terreno

Il monitoraggio evidenzia una flessione complessiva della coalizione di maggioranza, che lascia sul terreno un punto percentuale tondo e si attesta al 45,1% dei consensi. Fratelli d'Italia, partito guidato da Giorgia Meloni, incassa la contrazione più evidente, cedendo lo 0,6% rispetto alla rilevazione dello scorso 25 maggio e posizionandosi al 28,4%. Pur mantenendo la leadership nazionale, la distanza rispetto ai picchi del 30% toccati a inizio anno appare marcata.

Forza Italia e Lega subiscono un calo più lieve. Gli azzurri arretrano dello 0,2% e scivolano all'8,3%. Più contenuta la flessione del Carroccio, che cede appena un decimo (-0,1%) e si attesta al 7,4%.

Per la Lega, tuttavia, il momento resta delicato, stretto tra il calo strutturale di consensi seguito alla scissione interna e la perdita di esponenti storici (come la deputata Laura Ravetto). Noi Moderati infine chiude lo schieramento di governo all'1%, registrando una lieve flessione dello 0,1%.

Frena il PD, avanza il Movimento 5 Stelle

In questo sondaggio anche nel campo delle opposizioni si registra un parziale travaso di voti, con il blocco progressista che si dimostra complessivamente più stabile, cedendo appena lo 0,2% e portandosi nel complesso al 43,9% dei consensi.

Il Partito Democratico subisce una battuta d'arresto dello 0,4%, scendendo al 22,2% delle intenzioni di voto. Il Movimento 5 Stelle, formazione guidata da Giuseppe Conte, mette a segno un segno positivo, crescendo dello 0,3% e portandosi all'11,4%.

Bene anche Alleanza Verdi-Sinistra: il movimento di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni cresce dello 0,2% e agguanta il 6,7%, portandosi a una incollatura di distanza dal risultato della Lega.

Futuro Nazionale cresce ancora

Nel panorama del centro, l'unico soggetto politico capace di superare un'ipotetica soglia di sbarramento è Azione, che si mantiene stabile al 3,3%. Restano più staccate e in lieve flessione sia Italia Viva, che scivola al 2,4% (-0,2%), sia +Europa, che si ferma all'1,2% delle preferenze (-0,1%).

In netta controtendenza rispetto alla coalizione di centrodestra, prosegue l'ascesa della formazione legata a Roberto Vannacci. Futuro Nazionale guadagna lo 0,2% e sale al 4,5% delle preferenze, dimostrando di possedere una base elettorale radicata e un'organizzazione interna in forte espansione, che vanta ad oggi circa 90mila iscritti. Con questi numeri, il movimento dell'ex generale si candida a recitare il ruolo di alleato indispensabile e vero ago della bilancia per le sorti della maggioranza.