Il più recente sondaggio condotto da Termometro Politico delinea un quadro di stabilità per le forze di opposizione, a fronte di importanti oscillazioni interne alla maggioranza di governo. Il dato più significativo è la ripresa di Fratelli d’Italia, che consolida il proprio primato, in netto contrasto con il costante calo dei consensi della Lega. Nonostante la tenuta elettorale del partito della premier, la fiducia personale nei confronti di Giorgia Meloni rimane un elemento fortemente divisivo per l'opinione pubblica.

Cala la Lega, bene PD e M5S

L'analisi del peso elettorale delle singole liste evidenzia come i rapporti di forza premino ancora la coalizione di centrodestra, sebbene al suo interno si registrino dinamiche contrapposte. Fratelli d’Italia fa registrare un segno positivo, crescendo dello 0,2% rispetto alla precedente rilevazione e portandosi al 28% tondo. Il partito si conferma saldamente la prima forza politica del Paese.

Il Partito Democratico mantiene la seconda posizione superando la soglia del 22%. Il movimento guidato da Elly Schlein consolida la propria base elettorale, ma non mostra ancora lo slancio necessario per impensierire la leadership della maggioranza. Il Movimento 5 Stelle si attesta poco sopra il 12%, una quota stabile che tuttavia non permette a Giuseppe Conte di rivendicare la guida solitaria del fronte progressista.

Tra gli altri partiti Forza Italia presidia con successo l'area moderata del centrodestra stazionando oltre l'8%, un risultato che consente agli azzurri di staccare gli alleati di governo.La Lega prosegue nel suo momento di forte difficoltà: il partito di Matteo Salvini arretra ulteriormente e scivola sotto la soglia psicologica dell'8%, evidenziando una perdita di consenso anche nelle storiche roccaforti del Nord e tra l'elettorato di matrice sovranista. Alleanza Verdi e Sinistra conferma la sua crescita costante e si avvicina alla soglia del 6%, mentre restano decisamente più staccate e su percentuali marginali le formazioni di Italia Viva e +Europa.

Cala la fiducia per Meloni

Il dato forse più interessante emerso dal sondaggio riguarda la forbice esistente tra il voto di lista e il giudizio sulla figura della premier.

Se FdI controlla quasi un terzo dell'elettorato, la fiducia personale in Giorgia Meloni raccoglie soltanto il 36,5% dei favori. Di contro, la maggioranza assoluta degli intervistati (il 54,2%) dichiara esplicitamente di non avere fiducia nella presidente del Consiglio.

A trainare il consenso del partito di maggioranza relativa sono soprattutto i temi legati alla sicurezza e alla gestione dei flussi migratori, da sempre pilastri identitari della destra: Il 29% degli italiani indica la sicurezza come la principale emergenza del Paese, mentre il 16% considera prioritario l'intervento sul tema dell'immigrazione.

Il dibattito pubblico attorno a queste tematiche è destinato a infiammarsi ulteriormente nei prossimi giorni, in concomitanza con la manifestazione nazionale indetta a Roma dai movimenti dell'area identitaria, che si riuniranno sotto lo slogan della "remigrazione" per chiedere misure drastiche all'esecutivo.