Un clima di marcata inquietudine e un paesaggio politico in continuo movimento. È la fotografia scattata dal recente sondaggio condotto da YouTrend per Sky TG24, che mostra un’Italia in cui sette cittadini su dieci denunciano una diffusa sensazione di vulnerabilità di fronte al rischio di subire reati. Nel dato sui partiti poi cala Fratelli d'Italia
Sicurezza e legittima difesa
La percezione di protezione ha subito un netto arretramento nell'ultimo anno. A oggi, appena il 25% dei rispondenti dichiara di sentirsi tutelato da possibili aggressioni o furti, contro un 71% che manifesta timore.
Il disagio appare marcato soprattutto tra le donne (77%) e nella fascia anagrafica compresa tra i 35 e i 49 anni (74%), travalicando le appartenenze di partito.
Sullo sfondo delle vicende giudiziarie di cronaca, il 57% degli intervistati ritiene opportuno modificare il quadro normativo sulla legittima difesa per estenderne l'ambito di applicazione. Solo un italiano su dieci ne chiede una contrazione, mentre il 20% considera adeguato il testo attuale. L'allargamento trova sponda in quasi la totalità dei sostenitori di Futuro Nazionale (98%) e in larga parte degli elettori di centrodestra, trovando consensi parziali anche nel fronte opposto (50% nel M5S e 40% nel PD).
Gli orientamenti di voto
Per quanto riguarda il peso delle forze politiche, la mappa delle preferenze registra assestamenti e novità.
Fratelli d'Italia, pur mantenendo il primato nazionale, scende al 26,4% (-0,5%). Il Partito Democratico resta sostanzialmente stabile con il 21,9% (-0,1%), riducendo il divario dalla vetta.
Il Movimento 5 Stelle arretra all'11,5% (-0,5%), Forza Italia si attesta al 7,9% (+0,3%). E dietro Futuro Nazionale mette a segno il balzo più vistoso salendo al 7,6% (+1,2%), arrivando a insidiare la quarta posizione degli azzurri. A seguire poi troviamo Alleanza Verdi-Sinistra che cresce andando al 6,8% (+0,2%), la Lega di Matteo Salvini che scivola al 4,9% (-0,5%), staccata dal movimento guidato dall'eurodeputato Vannacci.
Tra i partiti più piccoli c'è Azione che sale al 3,7% (+0,3%), Italia Viva fllette al 2,1% (-0,4%).
Infine Più Europa avanza all'1,9% (+0,6%) e Noi Moderati resta stabile con lo 0,8%. Gli astenuti e indecisi raggiungono il 38,0% (+4,5%), accogliendo la flessione dei principali schieramenti.
Giudizio sul governo
Nel sondaggio poi il parere complessivo sull'operato del Governo resta negativo per il 58% degli intervistati (+3%), contro un 35% di giudizi favorevoli. Il dato si fa tuttavia più severo quando si stringe il campo alle sole azioni di contrasto alla criminalità: le valutazioni positive sulla sicurezza si fermano al 22%, a fronte di un 65% di pareri contrari.
Infine, per quanto riguarda la riforma elettorale proposta dalla maggioranza, basata su un impianto proporzionale con liste bloccate e premio al 42%, i pareri contrari (37%) superano i favorevoli (25%), in un contesto dominato da un 38% di cittadini che dichiara di non avere un'opinione in merito. Raccolgono invece un favore trasversale le preferenze dirette, promosse dal 62% degli intervistati.