L'ultimo sondaggio realizzato da Youtrend per Sky Tg24 del 3 luglio mostra una chiara frenata per i partiti della coalizione di governo. L'arretramento delle forze politiche principali sembra alimentare soprattutto l'area del non voto e gli astenuti, con l'unica eccezione rappresentata dal movimento guidato da Roberto Vannacci.

Centrodestra in difficoltà

Il dato più significativo della rilevazione riguarda Fratelli d'Italia, che perde lo 0,9% rispetto al 18 giugno e scende al 26,9% delle intenzioni di voto. Questo calo accorcia le distanze con il Partito Democratico, che cede appena lo 0,2% e si stabilizza al 22%, portando il distacco complessivo tra le due forze a 4,9 punti percentuali.

Nel perimetro della maggioranza si registra un segno meno anche per tutti gli altri alleati tradizionali. Forza Italia scende al 7,6% a causa di una flessione dello 0,6%.

La Lega arretra al 5,4% perdendo lo 0,4%. Noi Moderati si posiziona allo 0,8% con un calo dello 0,1%. In tutto la maggioranza di governo composta da FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati raccoglie il 40,7% dei consensi.

L'unico dato positivo in quest'area è quello di Futuro Nazionale, il partito di Vannacci, che guadagna lo 0,5% e sale al 6,4%. Questa crescita permette alla lista di staccare di un punto pieno la Lega di Salvini. Se si calcola l'intera area di centrodestra includendo anche Futuro Nazionale, il totale raggiunge il 47,1%.

Il dato sugli altri partiti

In questo sondaggio nelle file del centrosinistra e del campo largo si nota una sostanziale stabilità. Il Movimento 5 Stelle si attesta al 12% perdendo lo 0,1%, mentre Alleanza Verdi-Sinistra scivola al 6,6% con uno scostamento negativo dello 0,2%.

Il polo di centro e l'area liberale mostrano invece piccoli segnali di ripresa. Azione sale al 3,4% guadagnando lo 0,3%.Italia Viva si porta al 2,5% grazie a un progresso dello 0,4%. +Europa cresce dello 0,3% e raggiunge l'1,3%. Il Partito Liberaldemocratico si attesta all'1,1% perdendo lo 0,1%.

Il lieve arretramento delle forze politiche tradizionali si riversa in gran parte sul bacino degli indecisi e degli astenuti, che cresce dell'1,2% e sale fino al 33,5%.

Il giudizio sul governo è negativo

La percezione dei cittadini nei confronti dell'operato dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni non subisce variazioni rispetto alla scorsa metà di giugno e mostra un saldo negativo di venti punti percentuali. i pareri positivi si fermano al 35%, i giudizi contrari restano stabili al 55% e coloro che non si esprimono occupano il restante 10%.

La polarizzazione politica tra i diversi elettorati è netta. Chi vota per le forze del campo largo esprime un giudizio negativo nel 90% dei casi, una percentuale speculare a quella del centrodestra, dove l'apprezzamento per la presidente del Consiglio tocca il 91%.

I dati interni alla coalizione di centrodestra rivelano comunque alcune sfumature di pensiero importanti.

Gli elettori di Fratelli d'Italia sono quasi unanimi nel promuovere il governo con il 99% di pareri favorevoli.

I sostenitori di Forza Italia, Lega e Noi Moderati si mantengono compatti ma più tiepidi, con il 75% di giudizi positivi e un 17% di intervistati che preferisce non rispondere. La base elettorale di Futuro Nazionale si spacca perfettamente in due, con il 50% di giudizi positivi e il 50% di pareri negativi.

La forza politica guidata da Vannacci si conferma quindi la più distante dalle posizioni dell'esecutivo, con metà dei propri sostenitori che boccia apertamente l'operato del governo.