L'ultimo sondaggio di fine, luglio curato da Youtrend per Agi, evidenzia un ridimensionamento del consenso verso la compagine guidata dal Presidente del Consiglio. Il partito di Fratelli d'Italia va sotto il 27%, la prima volta dall'inizio della legislatura. Un dato che, pur relegando il partito di Giorgia Meloni al primo posto, è sintomo di un calo generale dei consensi verso la premier e anche verso il governo.

Calo per il partito di Meloni

Nell'ultima Supermedia del 30 luglio 2026 prima della pausa estiva, Fratelli d'Italia si attesta al 26,7%, segnando una flessione che lo posiziona al di sotto della soglia del 27 per cento per la prima volta dall'avvio della legislatura.

Resta comunque il primo partito, a debita distanza dal Partito Democratico.

L'elemento di maggiore rottura riguarda la formazione fondata da Roberto Vannacci, denominata Futuro Nazionale: guadagna oltre mezzo punto attestandosi al 7,1% (+0,6). Tale incremento permette alla lista di staccare sia la Lega (ferma stabilmente al 5,9%) anche AVS. Forza Italia si colloca all'8%, perdendo solamente un decimale. Da ultimo troviamo Noi Moderati di Maurizio Lupi con l'1%.

Sale il Movimento 5 Stelle

Sul fronte delle opposizioni in questo sondaggio i principali partiti tengono botta senza squilibri. Il Partito Democratico di Elly Schlein mantiene la seconda piazza attestandosi al 21,2% (-0,1). Il Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte sale leggermente e si porta così al 13%.

Sarà interessante vedere i prossimi dati, dopo le affermazioni recenti di Beppe Grillo che potrebbe avere ripercussioni nella costruzione del percorso comune tra PD e M5s.

Alleanza Verdi-Sinistra di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si attesta ora al 6,4% (-0,1). A seguire troviamo Azione di Carlo Calenda con il 3,1%, stabile rispetto a sette giorni fa. Italia Viva dell'ex premier Matteo Renzi è al 2,3% (-0,1). Infine c'è +Europa con l'1,4% (+0,1).

Considerando i blocchi alleati, il fronte progressista ed ecologista consolida la prima posizione toccando il 44,3%. L'alleanza governativa risente del percorso autonomo di Futuro Nazionale e scende al 41,6%, perdendo sei decimi di punto rispetto alla rilevazione di metà mese.