Il sindaco di Terni e presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, ha avanzato una richiesta per il ripristino "obbligatoriamente" dell'immunità parlamentare. Questa posizione è stata espressa a seguito dell'archiviazione definitiva della posizione dell'ex governatore della Liguria, Giovanni Toti, nell'ambito della cosiddetta inchiesta "bis" riguardante la corruzione elettorale. Bandecchi ha definito l'intera vicenda come "una cosa mostruosa", sottolineando che eventi come "sei mesi di galera, una serie di chiacchiere e di parole, scandali molteplici, dimissioni ed elezioni" non possono e non devono passare inosservati.

La dichiarazione è stata rilasciata attraverso un video pubblicato su Instagram il 13 agosto 2026.

Nel suo intervento, Bandecchi ha ulteriormente enfatizzato la necessità di un cambiamento radicale nel rapporto tra politica e giustizia. Ha dichiarato con fermezza che "la magistratura deve tornare immediatamente al suo posto" e ha sollecitato l'abolizione di quelle leggi che, a suo dire, "oggi danno la possibilità ai dirigenti di contare più della politica". Il suo appello si è concluso con un forte invito a "ricominciare a fare politica sana", evidenziando la sua visione per una riforma sostanziale del sistema.

Le Critiche di Bandecchi al Sistema

Approfondendo le sue osservazioni, Stefano Bandecchi ha ribadito la sua percezione della vicenda Toti come "una cosa mostruosa", elencando le gravi conseguenze che ne sono derivate: "sei mesi di galera, una serie di chiacchiere e di parole, scandali molteplici, dimissioni ed elezioni".

Ha espresso preoccupazione per il fatto che, a suo avviso, "la magistratura segna la regola della politica italiana", mentre il dibattito pubblico si concentra su questioni come i migranti o le diverse ideologie politiche, distogliendo l'attenzione da problemi strutturali più profondi che, secondo Bandecchi, affliggono la nazione. Questa critica mira a evidenziare una presunta inversione dei ruoli tra potere giudiziario e legislativo, a discapito della sovranità politica.

Il Contesto: Il Caso Toti e l'Immunità Parlamentare

L'inchiesta "bis", a cui fa riferimento Bandecchi, ha riguardato presunti episodi di corruzione elettorale che hanno coinvolto Giovanni Toti, all'epoca governatore della Liguria.

La sua posizione in questa indagine è stata definitivamente archiviata, un esito che ha evidentemente innescato la reazione del sindaco di Terni. La questione dell'immunità parlamentare, richiamata con forza da Bandecchi, rappresenta una tutela legale fondamentale. Questo istituto è concepito per proteggere i parlamentari da procedimenti penali per atti compiuti nell'esercizio delle loro funzioni, garantendo così l'indipendenza dell'attività legislativa e prevenendo potenziali interferenze giudiziarie nell'azione politica. Tale previsione è sancita dalla Costituzione italiana e da specifiche leggi ordinarie, con l'obiettivo primario di salvaguardare la piena autonomia del mandato parlamentare e la libertà di espressione dei rappresentanti eletti.