Il Consiglio regionale della Sardegna ha ripreso, nel pomeriggio del 10 agosto 2026, l’esame della variazione di bilancio, un provvedimento di quasi due miliardi di euro annunciato nei primi mesi dell’anno. I lavori sono ripartiti dall’articolo 4, focalizzato sui trasporti, dopo l’approvazione, nella settimana precedente, dei primi tre articoli relativi a sanità, politiche sociali, enti locali, urbanistica, lavori pubblici ed edilizia residenziale.
Al centro del dibattito vi sono i 30 milioni di euro stanziati per il 2026, destinati alla rete di integrazione degli scali aeroportuali sardi.
Tale misura rientra nel progetto di gestione integrata degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero, contemplando anche l’ingresso della Regione in una futura holding di settore. Il capitolo dei trasporti, da mesi al centro di un acceso confronto politico e istituzionale e oggetto di rilievi da parte della Corte dei Conti, risulta essere tra i più contestati dalla minoranza del centrodestra.
Dettagli degli stanziamenti e altri interventi previsti
Oltre ai fondi per l’integrazione degli scali, il capitolo trasporti prevede risorse per il trasporto a chiamata dedicato alle categorie di utenza debole, per la manutenzione degli ascensori dei sovrappassi pedonali, per l’Osservatorio regionale dei trasporti e per le attività tecniche connesse al Piano regionale della logistica delle merci.
Il provvedimento, identificato come Dl 203/A, si articola in 22 articoli ed è stato modificato attraverso diversi emendamenti e correttivi durante l’esame in Aula.
Nell’ambito dell’articolo 3, sono stati già approvati importanti stanziamenti: 45 milioni di euro per la galleria Correboi, 108 milioni nel triennio per la manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale provinciale, 20 milioni per interventi di manutenzione dei corsi d’acqua nelle Città metropolitane e nelle Province, e 78,5 milioni per opere di interesse regionale e locale. Sul fronte degli enti locali, sono stati destinati 50 milioni aggiuntivi al fondo unico, 39,2 milioni ai Comuni con saldo negativo del fondo di solidarietà nazionale e 35 milioni per la ricapitalizzazione dell’Arst e l’attuazione del piano strategico degli investimenti 2026-2028.
Struttura e obiettivi della variazione di bilancio
La variazione di bilancio si articola in 22 capitoli, che coprono settori cruciali quali istruzione, sport, spettacolo, beni culturali, agricoltura, industria, ambiente, personale, turismo e lavoro. La seduta odierna fa seguito a una settimana di lavori serrati, che hanno visto l’approvazione di stanziamenti significativi per sanità, enti locali e infrastrutture. L’obiettivo della maggioranza è concludere l’esame del provvedimento entro l’11 agosto, anche prolungando la seduta fino a tarda sera, per giungere al voto finale.
Il provvedimento integra inoltre risorse derivanti dalla vertenza entrate con lo Stato, un elemento che ha determinato la portata complessiva della manovra.
Il confronto tra maggioranza e minoranza si concentra in particolare sulle decisioni riguardanti i trasporti e la gestione degli scali aeroportuali, questioni che continuano a essere al centro del dibattito politico e istituzionale regionale.