Il Consiglio regionale della Sardegna sta per dare il via libera definitivo alla variazione di bilancio da due miliardi di euro, con l'approvazione attesa in serata. Al centro della manovra, l'articolo 5 si distingue per l'ingente stanziamento di circa 200 milioni di euro destinati a istruzione e cultura. Questo significativo pacchetto di misure, presentato dal capogruppo Pd Roberto Deriu, si concentra sul programma innovativo “0‑24”, pensato per garantire servizi socio‑educativi e l'accesso all'università gratuitamente fino ai 24 anni.
Nel dettaglio, l'articolo 5 prevede circa 160 milioni di euro per i servizi socio‑educativi e universitari.
Un ulteriore investimento di 40 milioni nel biennio 2027‑28 è dedicato alla gratuità degli asili nido, mentre 39 milioni nel triennio mirano all'azzeramento delle tasse universitarie. Oltre 81 milioni di euro sono stanziati per borse di studio e per il miglioramento degli alloggi Ersu nelle città di Cagliari e Sassari. La manovra include anche 70 milioni per l'edilizia scolastica, 30 milioni a favore delle società sportive dilettantistiche e oltre 18 milioni per la gestione dei prestigiosi siti UNESCO. È inoltre previsto un emendamento da 50 milioni per sostenere agricoltori e autotrasportatori, colpiti dal caro carburanti.
Interventi per Lavoro e Formazione Professionale
L'articolo 11 della manovra, già approvato, delinea importanti interventi per il mondo del lavoro.
Sono previsti 15 milioni di euro nel biennio per la formazione professionale e 5 milioni per il programma “In Domo”, un'iniziativa volta a incentivare il ritorno dei lavoratori sardi sull'Isola. Ulteriori contributi sono destinati alla conclusione del Piano Sulcis, con l'obiettivo di riqualificare il personale nelle aree economicamente più sofferenti della Sardegna. Un milione e mezzo è inoltre stanziato per la formazione dei liberi professionisti.
Nel settore specifico della formazione, 5 milioni sono indirizzati ad Aspal per la preparazione di personale qualificato nel settore aeronautico, un ambito che registra una crescente domanda di tecnici. L'assessora al Lavoro Desirè Manca ha sottolineato l'importanza di questi fondi, pur riconoscendo che “forse non basteranno ma intanto stanziamo questi”.
Sostegno a Cultura e Università
L'assessora alla Cultura Ilaria Portas ha illustrato le misure aggiuntive per il suo settore. Un milione di euro supplementare è destinato al fondo che finanzia l'Università della terza età, e un altro milione è riservato alle scuole civiche di musica, realtà culturali vitali soprattutto nei piccoli centri dell'Isola. Contributi significativi sono previsti per l'Ersu di Cagliari e Sassari, volti a coprire i maggiori costi dei pasti degli studenti e a finanziare la ristrutturazione della Casa dello Studente di via Montesanto. Un importante sostegno finanziario andrà anche alla Fondazione della Biblioteca Satta. Proseguirà, inoltre, il progetto di intelligenza artificiale applicata alla lingua sarda, avviato nel 2025 dalla facoltà di Medicina dell'Università di Cagliari.
Per il sistema UNESCO, che include siti di rilevanza internazionale come Barumini e le Domus de janas, sono stati stanziati oltre 18 milioni di euro nel triennio. Questi interventi complessivi si inseriscono in una strategia mirata a rafforzare l'offerta educativa, culturale e sociale in Sardegna, coinvolgendo attivamente numerosi enti e istituzioni locali.